Volano gli stracci tra Bremer e Spalletti. Il brasiliano vuole andare via
"Bremer deve rispondere, è bene che faccia delle analisi ma lui è dentro la partita di stasera come ci sono io dalla tribuna. Individualmente bisogna parlare di noi stessi prima di parlare della squadra". Le parole di Luciano Spalletti rispondono direttamente a un Bremer certamente non sufficiente ieri sera. Una partita da dimenticare che può capitare, soprattutto se il brasiliano è stato spesso il perno della squadra. “Io non posso prendere in braccio tutti, io posso parlare, dare una mano, ma ognuno ha il suo carattere, io arrivo fino ad un certo punto. C'è chi ha più carattere, chi meno, c'è chi sente i fischi e magari ha paura. Se paragoni alla Juve di qualche anno fa è diverso, questo pesa”.
Voleva un nuovo contratto...
Da qualche mese i rinnovi, in casa Juventus, hanno preso il sopravvento. Mentre Bremer è rimasto identico a se stesso, con il suo stipendio - più che buono, da 6 milioni annui - e soprattutto la clausola risolutoria da 55 milioni. Anni fa Giuntoli decise per un accordo per toglierlo dal mercato dell'estate 2024, dove Liverpool e Tottenham erano pronti a offrire per averlo.
... oppure andare via?
Invece nella scorsa estate Bremer poteva salutare. Questione di soldi, ma anche di prospettive: l'unico incedibile era Yildiz, tutti gli altri - soprattutto chi portava plusvalenze - erano possibili partenti. Quindi Bremer incluso: niente offerte e la decisione di cambiare agente. Forse perché, a questo punto, nemmeno lui è più convinto di essere nel posto giusto.
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