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L'amarezza di Vignola: "Juventus mediocre, che pochezza i giocatori. Cortocircuito le parole di Spalletti e Bremer. Conte? Farebbe fatica anche lui"

L'amarezza di Vignola: "Juventus mediocre, che pochezza i giocatori. Cortocircuito le parole di Spalletti e Bremer. Conte? Farebbe fatica anche lui"TuttoJuve.com
Oggi alle 11:30Primo piano
di Mirko Di Natale
Le parole di Beniamino Vignola, ex centrocampista bianconero, che analizza il pesante ko con la Lazio e parla del futuro di Spalletti

"Non è un buongiorno per la nostra Juventus. Le colpe sono da suddividere in parti uguali, perché si parte sempre dall'alto della piramide e poi si scende. Spalletti ha fatto i suoi errori, ma in campo ci vanno i giocatori. E i risultati sono quelli che determinano i valori. Il problema è alla base e reiterato, si ripete ormai da più anni. Vederla così vuota mi intristisce. E' deluso e amareggiato l'ex centrocampista bianconero Beniamino Vignola, con i bianconeri campione d'Europa e Intercontinentale nel 1985, che in esclusiva ai microfoni di TuttoJuve.com ha analizzato la brutta sconfitta casalinga con la Lazio e non solo:

Spalletti in confusione

Il tuo giudizio sulla Juventus?

"La Juventus è una squadra mediocre, che fa fatica a giocare contro chiunque. Anche l'ultima partita giocata in Europa, sì l'abbiamo vinta in rimonta ma già erano palesi le difficoltà. Per me la gestione della partita di Spalletti è troppo confusa, nel finale rivoluziona la squadra e cambia moduli inserendo un botto di attaccanti. Ultimamente era andata bene, ma questo non è un segnale di ordine".

Io certe dichiarazioni da calciatore non le avrei mai fatte

Non c'è molto tempo per pensare, visti gli impegni incombenti tra Europa League e campionato. Come si supera questo momento negativo?

"Iniziando a non fare certe dichiarazioni post partita. Per me le parole di Spalletti e Bremer non andavano dette, prima di affermare certe cose bisogna essere chiari nello spogliatoio. Se avessi fatto parlato così quando ero giocatore della Juventus, poi al rientro dello spogliatoio l'avrei vista molto dura. E' stato un cortocircuito, uno scaricare le responsabilità sui giocatori nuovi e molto giovani. C'è una situazione pesante, è abbastanza chiaro, e questo si ripercuote su chi non è pronto per certe pressioni. Ok Spalletti che non riesce più a dare stimoli e motivazioni, forse sta pagando quanto successo con la nazionale, ma alla base c'è sempre la pochezza di molti calciatori. Questo per me è l'aspetto più importante".

Cambiare adesso? Sì, su Conte...

Quindi giusto andare avanti con Spalletti al momento?

"Cambiare adesso significherebbe avere un'opzione in più per il sostituto".

Ah, quindi ti schieri dalla parte di alcuni tifosi che vorrebbero Antonio Conte.

"Tutti pensano a Conte, che al momento è libero e potrebbe arrivare anche ora. Sinceramente non sarei molto convinto del suo arrivo, perché anche lui farebbe molta fatica con questa squadra. Per me è stato un errore fare il contratto a Spalletti nel momento in cui le cose non erano ben chiare, ci sono stati degli errori che si sono accavallati e adesso si pagano le conseguenze".

Si ringrazia Beniamino VIgnola per la cortesia e la disponibilità dimostrata in occasione di questa intervista.