ESCLUSIVA TJ - Guido D’Ubaldo (Corriere dello Sport): “Il 4-3-3 modulo ottimale per la Juve, Pjanic e Nainggolan possono decidere la sfida. Dybala gestito bene..."

ESCLUSIVA TJ - Guido D’Ubaldo (Corriere dello Sport): “Il 4-3-3 modulo ottimale per la Juve, Pjanic e Nainggolan possono decidere la sfida. Dybala gestito bene..." TuttoJuve.com
© foto di Matteo Gribaudi/Image Sport
sabato 23 dicembre 2017, 11:30Primo piano
di Giovanni Spinazzola

E’ il grande giorno di Juventus-Roma, big match che chiuderà la 18ma giornata di Serie A. Per analizzare i temi della sfida, la Redazione di TuttoJuve ha contattato – telefonicamente ed in esclusiva – il collega del Corriere dello Sport Guido D’Ubaldo.

Juve-Roma, prima e seconda nella scorsa stagione, uniche italiane in Champions. Nel giorno del Clasico, è il massimo che può offrire il calcio italiano?

“Si, insieme al Napoli sono le squadre che hanno qualcosa in più in Italia, un gradino sopra l’Inter, rinata grazie a Spalletti. Anche il Napoli ha buone possibilità di vincere lo scudetto; anzi, i partenopei hanno qualcosa in più dei giallorossi. Metterei in testa Juve e Napoli per il titolo, poi Roma ed Inter più giù”.

Allegri ha virato sul 4-3-3 con una protezione maggiore a centrocampo data da due mezz’ali. E’ il modulo giusto per una Juve che ha subìto molte reti nelle prime giornate?

“Mi sembra sia il modulo giusto per Allegri. Ha cambiato un po’ arrivando a questa soluzione ottimale. E’ molto importante per la squadra il ruolo e la disponibilità al sacrificio di Mandzukic che nasce centravanti e si ritrova adesso a fare l’esterno con grande qualità”.

Stasera si sfideranno il miglior attacco e la difesa meno battuta d’Italia. E’ un azzardo, però, definire Pjanic e Nainggolan gli uomini in grado di decidere il match?

“E’ uno dei motivi d’interesse di questa grande partita. Pjanic e Nainggolan sono due grandi amici, spesso hanno anche trascorso insieme le vacanze estive. Nainggolan in questo momento rappresenta uno dei giocatori simbolo dei giallorossi per il suo modo di interpretare il calcio ed esprimere il senso di appartenenza della Roma. Credo sia uno dei giocatori leader di questa partita, match che sente molto e gioca con spirito particolare”.

Al di là della fascia a De Rossi, è proprio il belga il vero capitano e leader della Roma?

“E’ uno dei leader della Roma. Dopo i due romani De Rossi e Florenzi, è il terzo capitano della squadra. Questa estate si è impegnato firmando un contratto importante e restando in giallorosso pur avendo offerte per andare a giocare in Inghilterra e guadagnare di più”.

Dybala si è sbloccato in Coppa Italia dopo due panchine consecutive in campionato. E’ stata corretta la gestione di Allegri?

“Mi sembra di sì. Ha avuto un momento di difficoltà ed Allegri l’ha gestito nel modo migliore rimettendolo in campo in una partita sulla carta facile e dandogli la possibilità di ritrovare fiducia; credo sia un giocatore sul quale la Juve possa puntare nella seconda parte del campionato e della stagione”.

La Roma ha una gara da recuperare ed è quindi potenzialmente seconda. Negli scontri diretti giocati fin qui, però, ha perso sia contro Inter che Napoli. E’ una squadra “piccola” con le grandi?

“Per ora si direbbe questo, perché la Roma ha perso due partite soltanto contro le squadre che le sono davanti in classifica. Bisogna vedere stadera cosa farà con la Juve ma penso che nel conteggio nell’analisi della stagione dei giallorossi, mancano in modo particolare i quattro punti lasciati contro Chievo e Genoa”.