Storie bianconere: dall’esubero per eccellenza Arthur al “cattivo dei pali” Dibu…
Siamo ad un passo dall’estate ma, di fatto, il mercato si è già surriscaldato. Non dovendoci preoccupare del Mondiale (anzi, in tanti credono non esista nemmeno), il mercato è l’unico tema del momento. Anche in casa Juventus non si parla d’altro (eh sì, per il momento siamo ai rumors). Alcuni sono più intriganti di altri. Nello specifico, le questioni Arthur e Dibu hanno la precedenza su tutto, soprattutto per il loro fascino nascosto.
Arthur e Dibu, due storie che fanno discutere
Partiamo da Arthur Melo, in arte Arthur. Per comprendere meglio la storia del centrocampista brasiliano serve tornare indietro nel tempo, esattamente al 29 giugno 2020. Di fatto, il giorno in cui viene ufficializzato lo scambio con il Barcellona: Pjanic blaugrana e Arthur bianconero. Uno scambio da 72 milioni di euro, con una plusvalenza enorme per la Vecchia Signora. In poco tempo, si comprende che non è il centrocampista che tutti auspicavano. Delude a tal punto che inizia una serie di prestiti infinita: Liverpool, Fiorentina, Girona e Gremio. Mai una cessione definitiva, solo prestiti. Il suo contratto, spalmato più volte, scade alla fine della prossima stagione. Di conseguenza, arriverà l’ennesimo prestito, magari al Besiktas di Italiano (hanno lavorato insieme alla Fiorentina). Arthur, comunque, resta l’esubero bianconero per eccellenza. Non vedo l’ora di vedere il suo documentario su una piattaforma a pagamento (uno come lui se lo merita).
Martinez tra personalità e interrogativi
Si meritano i tifosi della Juventus il Dibu Martinez? Allora, che sia un ottimo portiere non ci sono dubbi. Gli atteggiamenti da “cattivo dei pali”, un po’ guascone e un po’ sbruffoncello, fanno parte del suo essere. Di Gregorio è un tipo tranquillo, l’esatto opposto del Campione del Mondo argentino. Non certo uno da “stile Juventus” ma, in fin dei conti, serve anche gente di personalità no? L’unico dubbio: 33 anni, non proprio di primo pelo. Inoltre, giocare in Italia è differente. Tuttavia, non sembra il tipo che andrebbe in depressione per un voto negativo sui quotidiani sportivi. Quel che è certo è che, con Dibu in campo, ci si divertirà. Non ho detto che si vincerà ma, almeno, non mancheranno gli spunti per interminabili discussioni social. Dibu il documentario l’ha già fatto, magari ne farà un secondo, se dovesse indossare la casacca bianconera.
L’estate si avvicina ma il mercato si è già preso tutta la scena. La speranza è che, alla fine, il bottino bianconero sia di buona qualità e, soprattutto, funzionale all’idea di gioco di Spalletti. Ah, dimenticavo: Dibu e Spalletti, tutto sereno vero?
Direttore: Claudio Zuliani
Responsabile testata: Francesco Cherchi
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