Nicolini a RBN: “Celik l’ho scoperto io e può dare garanzie. Deluso da Vlahovic”

Nicolini a RBN: “Celik l’ho scoperto io e può dare garanzie. Deluso da Vlahovic”TuttoJuve.com
Oggi alle 17:00Podcast TJ
di Giulia Borletto

Non è solo una percezione dall'interno, anche chi guarda la Juve da fuori può avere la stessa visione di una confusione generale che regna soprattutto in questo momento di mercato. L'estate è sempre stata vissuta con attesa e desiderio dai tifosi bianconeri che non vedevano l'ora di accogliere qualche nuovo nome, capace di migliorare una Rosa già più che positiva. Per l'ennesimo anno però la sensazione più che di benessere è di difficoltà, una difficoltà di cui anche Carlo NicolinI, preparatore atletico dello Shakhtar, ha parlato ai microfoni di RBN Cafè: "Il primo insegnamento quando entri nel mondo del calcio è che puoi sbagliare tutto, ma non il portiere e il centravanti, anche se capisco le difficoltà. Per arrivare al Dibu Martinez è complicato, lui è un ottimo elemento e il discorso economico è purtroppo determinante. Sul centravanti la Juventus è vincolata al discorso Openda perchè finchè quando non esce lui è difficile fare altro. Le altre società approfittano dei problemi della Juve.
 

Non aver rinnovato Vlahovic fa sì che tutti sappiano che c'è bisogno di un centravanti e il serbo è un grande centravanti, come comportamenti certo non ha fatto vedere l'attaccamento alla maglia. Poteva anche diminuire le sue pretese, visto che non ha fatto benissimo: per il numero nove serviranno sacrifici. Celik? L'ho scoperto io, quando giocava nella Serie B turca e lo segnalai a Lucescu. Sono contentissimo per la sua carriera. Non è Cafu, ma è un giocatore che dà tante garanzie". 

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