Juve, tocca a chi ha fame! Gatti chiede spazio, McKennie vuole una big night!
Nelle difficoltà può nascere anche un'opportunità. La Juventus arriva alla sfida europea contro il NEC con un'infermeria ancora troppo affollata, ma Luciano Spalletti recupera uomini e soprattutto può affidarsi a chi ha una grande voglia di prendersi spazio. In molti vogliono dimostrare all'allenatore di poter diventare importanti nella nuova Juventus. Partiamo da Federico Gatti; il difensore ha già mandato un segnale importante con il gol contro il Milan e adesso reclama continuità, contro il NEC può arrivare una nuova occasione. Bremer ha accumulato minuti e viene da una partita complicata contro il Sassuolo. Con il calendario che comincia a comprimersi, la rotazione diventa inevitabile. E Gatti è molto più di un semplice sostituto.
Durante il mercato il suo nome era stato accostato anche a possibili soluzioni lontano da Torino, alla fine è rimasto, una scelta che acquista senso soltanto se Gatti viene considerato realmente all'interno delle rotazioni. Con Bremer, Lucumí e gli altri centrali, Spalletti possiede un reparto profondo.
Ma profondità significa concorrenza e la concorrenza funziona soltanto quando chi gioca meno sa di poter cambiare le gerarchie attraverso le prestazioni, Gatti possiede inoltre una caratteristica che alla Juventus serve: Non molla ma deve dimostrare di poter essere affidabile anche nella costruzione, nella gestione della linea e nelle letture difensive richieste da Spalletti.
Poi c'è Weston McKennie.
Il suo recupero rappresenta probabilmente una delle notizie migliori di queste ore, con Thuram e Locatelli fuori, il centrocampo juventino ha bisogno disperatamente di alternative. Douglas Luiz non può giocare sempre, Sarr deve ancora entrare completamente nei meccanismi, Koopmeiners continua a cercare la propria dimensione definitiva, McKennie offre qualcosa che nessuno degli altri garantisce nello stesso modo. È questa duttilità ad averlo reso prezioso per tanti allenatori passati da Torino e soprattutto conosce la Juventus, in un gruppo profondamente rinnovato, questo aspetto conta. McKennie può portare soprattutto ciò che è mancato in alcuni momenti contro il Sassuolo. Dovrebbe partire titolare, questo nonostante i recenti problemi fisici, averlo nuovamente disponibile cambia già le possibilità di Spalletti.
Importante anche Cambiaso
Se McKennie rappresenta un recupero importante, Cambiaso può addirittura modificare tatticamente la Juventus, il suo problema non era muscolare e questo dovrebbe consentirgli di rientrare più rapidamente a pieno regime, contro il NEC può partire dall'inizio, ma la domanda interessante non è soltanto se giocherà ms dove giocherà. Cambiaso può permettere a Spalletti di passare da una difesa a quattro a una struttura a tre senza necessariamente effettuare una sostituzione, in una fase nella quale mancano diversi esterni offensivi, questa duttilità diventa ancora più preziosa. Il ritorno di Cambiaso può produrre un effetto domino, una possibilità è semplicemente sostituire Celik.
La Juventus non può avere undici titolari e quindici riserve con Europa League e campionato, da qui alla fine di novembre si giocherà praticamente ogni tre giorni, tutti serviranno, ma soprattutto chi entra deve mettere in difficoltà Spalletti per la partita successiva. Gatti deve provare a mettere pressione a Bremer e agli altri centrali, McKennie deve tornare a reclamare un posto a centrocampo, Cambiaso deve dimostrare di essere nuovamente pronto, Grabara può avere una possibilità tra i pali, Woltemade è pronto alla prima da titolare, Sarr deve aumentare il proprio minutaggio. Sono giocatori che aspettano una vera occasione. E dopo Sassuolo, Spalletti ha un motivo in più per concederla.
Gli infortuni stanno complicando enormemente il lavoro dell'allenatore, ma il mercato ha comunque aumentato il numero delle soluzioni ed ora bisogna sfruttarle.
Gatti, McKennie e Cambiaso hanno una grande occasione: non limitarsi a dare una mano alla Juventus, ma costringere Spalletti a pensarci due volte quando dovrà scegliere la formazione successiva.
Direttore: Claudio Zuliani
Responsabile testata: Francesco Cherchi
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