Juventus-NEC, la probabile formazione: Spalletti passa alla difesa a tre
Luciano Spalletti prepara diversi cambi per la sfida di Europa League contro il NEC Nijmegen. Dopo la sconfitta subita sul campo del Sassuolo, il tecnico dovrebbe abbandonare momentaneamente il 4-2-3-1 e affidarsi a una Juventus più equilibrata, costruita intorno al 3-4-2-1.
Le principali novità riguardano Federico Gatti, Weston McKennie e Nick Woltemade, tutti candidati a partire dal primo minuto. Resta invece aperto il ballottaggio a centrocampo tra Pape Matar Sarr e Teun Koopmeiners.
Gatti titolare nella difesa a tre
Davanti a Guglielmo Vicario dovrebbe essere confermato Bremer come riferimento centrale della difesa. Ai suoi lati sono favoriti Gatti e Lucumí, con Kalulu destinato ad avanzare sulla corsia destra.
Per Gatti si tratterebbe della prima presenza da titolare in questa stagione. Il difensore aveva trovato il gol del pareggio entrando nel finale contro il Milan, ma non era stato utilizzato nella successiva trasferta con il Sassuolo.
Il passaggio alla linea a tre può esaltarne aggressività, capacità nel gioco aereo e propensione ad accompagnare l’azione. Gatti dovrà però evitare uscite troppo impulsive, considerando la rapidità con la quale il NEC prova ad attaccare gli spazi liberati dagli avversari.
Kalulu e Çelik sulle corsie
La scelta più particolare riguarda la composizione delle fasce. Kalulu dovrebbe agire a destra, sfruttando corsa e capacità di coprire l’intero binario, mentre Çelik verrebbe spostato sul versante sinistro.
L’assenza di un esterno mancino pienamente disponibile costringe Spalletti a una soluzione adattata. Cambiaso sta meglio, ma il recente problema alla caviglia invita alla prudenza: la sua presenza dall’inizio appare quindi complicata, mentre resta possibile un impiego nella ripresa.
Il compito dei due esterni sarà delicato. Dovranno accompagnare l’azione offensiva senza lasciare scoperti i tre difensori nelle transizioni del NEC.
Sarr insidia Koopmeiners
In mezzo al campo Douglas Luiz appare favorito per una maglia da titolare. Al suo fianco potrebbe esserci Sarr, pronto al debutto dal primo minuto dopo essere entrato nella ripresa contro il Sassuolo.
Il centrocampista senegalese garantirebbe dinamismo, recuperi e capacità di coprire porzioni ampie di campo. Qualità utili contro una squadra che pressa in avanti e cerca di trasformare rapidamente il recupero del pallone in un’occasione offensiva.
Koopmeiners resta comunque in corsa. Spalletti si aspetta una risposta importante dall’olandese, apparso sottotono nell’ultima giornata. La decisione definitiva dipenderà anche dalla gestione delle energie in vista dei prossimi impegni.
McKennie torna subito dall’inizio
Una certezza è rappresentata dalla presenza di McKennie. Spalletti ha annunciato in conferenza stampa che lo statunitense partirà titolare, pur non avendo ancora la condizione necessaria per disputare l’intera partita.
McKennie dovrebbe muoversi sulla trequarti, alle spalle di Woltemade e accanto a Kolo Muani. Il suo ruolo sarà molto flessibile: potrà abbassarsi a centrocampo, attaccare l’area senza pallone oppure allargarsi per creare spazio agli esterni.
La sua fisicità può aiutare la Juventus nei duelli e sulle seconde palle, due aspetti nei quali i bianconeri hanno sofferto contro il Sassuolo.
Woltemade riferimento, Kolo Muani arretra
La principale novità offensiva dovrebbe essere la prima presenza da titolare di Woltemade. Il tedesco è favorito per occupare il centro dell’attacco, con Kolo Muani spostato qualche metro più indietro.
Questa soluzione permetterebbe al francese di partire lontano dall’area, attaccare la profondità e sfruttare gli spazi creati dal compagno. Woltemade, invece, avrebbe il compito di giocare spalle alla porta, proteggere il pallone e offrire un riferimento sui cross.
Spalletti vuole capire se i due centravanti possono convivere. Contro il NEC potrebbe arrivare il primo vero esperimento dal minuto iniziale, con McKennie pronto a completare un reparto offensivo particolarmente fisico.
Alajbegovic parte dalla panchina
Kerim Alajbegovic dovrebbe inizialmente riposare dopo le energie spese nelle ultime partite. Il giovane bosniaco resta comunque una delle principali armi da utilizzare nella ripresa, grazie alla sua capacità di saltare l’uomo e creare occasioni partendo dalla fascia.
Non sarà invece disponibile Edon Zhegrova. Il kosovaro, protagonista della doppietta contro il Sassuolo, non è stato inserito nella lista UEFA e non potrà quindi partecipare alla fase campionato dell’Europa League.
In difesa mancherà anche Lloyd Kelly, fermato dalla squalifica.
La probabile formazione della Juventus
JUVENTUS (3-4-2-1): Vicario; Gatti, Bremer, Lucumí; Kalulu, Sarr, Douglas Luiz, Çelik; McKennie, Kolo Muani; Woltemade. Allenatore: Luciano Spalletti.
Ballottaggi: Sarr-Koopmeiners, Woltemade-Kolo Muani per il ruolo di centravanti.
Direttore: Claudio Zuliani
Responsabile testata: Francesco Cherchi
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