Milan, Amorim: "Ci manca creatività vicino all'area di rigore. Cambio di continuo, troveremo delle soluzioni"

Milan, Amorim: "Ci manca creatività vicino all'area di rigore. Cambio di continuo, troveremo delle soluzioni"TuttoJuve.com
Ieri alle 23:50Altre notizie
di Fabio Moretti
Ruben Amorim analizza il ko del Milan contro il Benfica: dai problemi nella creazione delle occasioni alla fase difensiva

Prima sconfitta sulla panchina del Milan per Ruben Amorim. Il tecnico portoghese, intervenuto ai microfoni di Sky Sport dopo il ko contro il Benfica in Europa League, ha analizzato le difficoltà mostrate dai rossoneri, soffermandosi in particolare sulla scarsa produzione offensiva e sull'atteggiamento della squadra.

"Stiamo cercando di creare automatismi per avere più possesso, li abbiamo avuti nel secondo tempo ma non creiamo. Ci manca creatività vicino l'area di rigore. Nel primo tempo quando abbiamo subito il gol abbiamo perso quello che dovevamo fare, abbiamo fatto tutto velocemente senza qualità. Perdiamo la palla in certi momenti che poi sono i più pericolosi".

Amorim: "È la seconda partita di fila che nel primo tempo non siamo in partita"

Il Milan si è trovato ancora una volta costretto a inseguire. Amorim non è però sicuro che alla base delle partenze difficili ci sia esclusivamente un problema mentale.

"Non so se sia mentale, è la seconda partita di fila che nel primo tempo non siamo in partita. Non possiamo concedere un gol in quei pochi momenti in cui dobbiamo difendere l'area, abbiamo problemi a creare opportunità e tutto diventa più difficile".

Il tecnico ha quindi sottolineato come i problemi offensivi e quelli difensivi siano strettamente collegati.

"Certo, tutto è collegato. Alla fine non siamo molto organizzati, ci sono dettagli che dobbiamo migliorare. Ci schiacciamo troppo quando perdiamo la palla, dobbiamo migliorare in fase difensiva ma dobbiamo segnare per primi per indirizzare la partita".

"Nel primo tempo nessuno correva indietro"

Amorim è tornato anche sull'atteggiamento mostrato dalla squadra nella prima parte dell'incontro, rivelando di aver affrontato il problema con i giocatori durante l'intervallo.

"Specialmente nel primo tempo nessuno correva indietro, ne abbiamo parlato all'intervallo. Abbiamo cominciato bene il secondo tempo, poi dopo il loro gol si è fatta più dura".

Le scelte su Rabiot, Pulisic e Moreira

L'allenatore rossonero ha poi spiegato perché non abbia riproposto dall'inizio la formazione che aveva mostrato segnali positivi nel secondo tempo della precedente partita contro la Roma.

"Rabiot aveva giocato novanta minuti per la prima volta a Roma, anche per Pulisic e conoscendo la sua storia dobbiamo essere consapevoli. Moreira ha avuto dei problemi personali e non si è allenato per due giorni. Dobbiamo migliorare come squadra, non è una questione di singoli e ci sono delle cose che non stiamo facendo".

Amorim: "Troveremo delle soluzioni"

Infine, Amorim ha affrontato il tema del sistema di gioco e della possibilità di modificare ulteriormente l'assetto tattico del Milan.

"Io cambio di continuo, abbiamo due mesi di lavoro ma troveremo delle soluzioni per adattarci in certe partite e dobbiamo creare un'idea ma dobbiamo anche vincere".