Juventus, Jonathan David non vuole partire: il canadese punta sulla seconda occasione

Juventus, Jonathan David non vuole partire: il canadese punta sulla seconda occasioneTuttoJuve.com
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Oggi alle 00:00Calciomercato
di Massimo Pavan
Jonathan David vuole restare alla Juventus nonostante una stagione deludente. Rennes, Tottenham e Trabzonspor interessati, ma il canadese dice no.

L'avventura di Jonathan David alla Juventus non è iniziata nel migliore dei modi, dopo essere arrivato con grandi aspettative, l'attaccante canadese ha chiuso la sua prima stagione in bianconero con numeri inferiori alle attese, senza riuscire a diventare il punto di riferimento offensivo immaginato dalla società, anche Luciano Spalletti non sarebbe rimasto pienamente soddisfatto del rendimento del centravanti, tanto che la dirigenza ha iniziato a valutare possibili scenari per il suo futuro.

David vuole restare a Torino ma non è detto

Nonostante le valutazioni della società, il giocatore avrebbe preso una posizione molto chiara, Jonathan David non avrebbe alcuna intenzione di lasciare la Juventus durante questa sessione di mercato, il canadese è convinto di poter dimostrare il proprio valore e ritiene di meritare una seconda opportunità per conquistare spazio e fiducia nel nuovo progetto tecnico.

Rennes ci pensa, ma i costi frenano

Tra i club che hanno chiesto informazioni figura anche il Rennes, alla ricerca di un centravanti di livello per completare il proprio reparto offensivo, il profilo dell'ex Lille piace molto, ma l'operazione viene considerata estremamente difficile, oltre alla volontà del giocatore di restare alla Juventus, pesa soprattutto il suo ingaggio, ritenuto troppo elevato per gli attuali parametri economici del club francese.

Tottenham e Trabzonspor osservano

Il Rennes non è l'unica società ad aver monitorato la situazione, anche Tottenham e Trabzonspor seguono con attenzione l'evolversi della vicenda, pronti a valutare un eventuale affondo qualora la posizione del giocatore dovesse cambiare nelle prossime settimane, al momento, però, nessuna delle società interessate sembra vicina a trovare le condizioni giuste per chiudere l'operazione.