IL SANTO DELLA DOMENICA - L'ECO DEI CAMPIONI E IL SILENZIO DEI PRESENTI

IL SANTO DELLA DOMENICA -  L'ECO DEI CAMPIONI E IL SILENZIO DEI PRESENTI
Oggi alle 00:01Il punto
di Alessandro Santarelli

Sotto il sole cocente di questo fine giugno, tra un mondiale ad uso e consumo del sig Infantino ed un mercato che fatica a decollare, eccezion fatta per i mancati colpi della seconda squadra di Milano, risuonano come campane a festa le parole di un campione, lui si, che ha vestito e onorato la maglia della Juventus, Sami Khedira che ha sentenziato “ Per me la Juventus è il miglior club nella sto­ria del cal­cio ita­liano. Non sono a Torino, non cono­sco bene la situa­zione ma cono­sco Gior­gio Chiel­lini e so che sta sof­frendo tanto, esat­ta­mente come me che sono un tifoso” Concetto che andrebbe fatto leggere e capire alla maggior parte, anzi direi tutti, gli attuali giocatori della rosa, pochi dei quali possono essere appellati come campioni. E invece al sentimento di un centrocampista che ha disegnato e insegnato calcio negli anni d’oro, fanno da contraltare in un gruppo che ha mancato la qualificazione alla Champions, superficialità, presunzione e convinzione di essere quello che in realtà i fatti hanno dimostrato che non si è.

Per quanto mi riguarda, pochi, pochissimi, meriterebbero di indossare nuovamente la maglia bianconera. Ma so benissimo che la rivoluzione non potrà essere fatta e dunque dovremo fare di necessità virtù, con la speranza che la lezione della stagione passata abbia insegnato qualcosa. Certo, i miracoli non si possono fare e su una buona parte di elementi le speranze se non perse sono ridotte al lumicino, cosi come dovrà esserci tra i tifosi la consapevolezza che in campionato almeno tre club partiranno davanti alla Juve. Spalletti avrà davanti il compito di migliorare quanto più possibile le qualità dei giocatori che avrà a disposizione, mentre alcuni procuratori dovrebbe avere l’onestà di cercare per i loro assistiti destinazioni in lidi diversi. Ma in fondo chi glielo fa fare? Cosa possiamo dire a David che giustamente rivendica i suoi ulteriori 4 anni di contratto ( a sei milioni l’anno) rilanciando la sua presenza a Torino.

Dobbiamo armarci di pazienza e fare un atto d’amore nella speranza che questo strano mercato possa portare alla Juve giocatori che con la fame e la voglia di arrivare possano svegliare qualche “addormentato nel bosco” . Il mondiale al momento sta confermando quanto visto durante il campionato, e a parte l’ottimo Mckennie gli altri stanno proseguendo tra alti e bassi senza incantare. Addirittura Bremer non ha ancora trovato un minuto in campo, ma Glaison non ha bisogno di dimostrare il suo valore, almeno parametrato al campionato italiano. Insomma il lavoro per Spalletti non mancherà e fa bene Luciano da Certaldo a godersi con le sue rinomate feste gli ultimi giorni di vacanza. Chissà quale sarà il tema che inventerà per il 13 di luglio.. forse una canzone di battisti che più o meno recitava “ Ancora tu, Ma non dovevamo vederci più? “