Suzuki al PSG, ma giocherà nella Juventus: definito il prestito

Suzuki al PSG, ma giocherà nella Juventus: definito il prestitoTuttoJuve.com
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Oggi alle 00:30Calciomercato
di Massimo Pavan
Zion Suzuki verso il PSG per 35 milioni: accordo con il Parma e prestito alla Juventus fino a giugno senza diritto di riscatto. Restano gli ultimi dettagli.

Zion Suzuki si avvicina alla Juventus attraverso un’operazione costruita insieme al Paris Saint-Germain. Il club francese avrebbe raggiunto l’accordo con il Parma per acquistare il portiere giapponese, destinato però a trasferirsi immediatamente a Torino con la formula del prestito.PSG e Juventus avrebbero definito anche l’intesa per il passaggio temporaneo del giocatore. Resterebbero soltanto alcuni dettagli da sistemare prima degli annunci ufficiali.

Accordo da 35 milioni tra PSG e Parma

Il Paris Saint-Germain dovrebbe versare al Parma circa 35 milioni di euro, bonus compresi, una cifra considerevole per un portiere di 23 anni, prossimo a compierne 24, ma coerente con la volontà del club francese di investire su uno dei profili più interessanti del panorama internazionale. Suzuki dovrebbe sottoporsi alle visite mediche e successivamente firmare un contratto quinquennale con il PSG. Soltanto dopo il completamento di questi passaggi potrà essere formalizzato il trasferimento alla Juventus.

Il club parigino acquisterebbe così il cartellino del nazionale giapponese senza inserirlo immediatamente nella propria rosa. La stagione in bianconero servirebbe a garantirgli continuità in Serie A e a proseguire il percorso di crescita già iniziato con il Parma.

Prestito alla Juventus senza diritto di riscatto

L’accordo tra PSG e Juventus dovrebbe prevedere un prestito fino al termine della stagione, senza diritto di riscatto. Il controllo del cartellino rimarrebbe quindi interamente nelle mani della società francese, per la Juventus si tratterebbe di una soluzione utile nell’immediato, ma priva di garanzie per il futuro. Spalletti riceverebbe un portiere giovane, già abituato al campionato italiano e dotato delle caratteristiche richieste per partecipare alla costruzione dal basso. Il club bianconero, tuttavia, non avrebbe la possibilità di acquistarlo autonomamente al termine dell’annata. Qualsiasi eventuale permanenza dovrebbe essere discussa attraverso una nuova trattativa con il PSG.

Perché la Juventus ha scelto Suzuki

La ricerca di un portiere è stata una delle priorità della Juventus nella parte finale del mercato. Spalletti vuole un estremo difensore capace di difendere lo spazio alle spalle della linea, giocare con sicurezza con i piedi e avviare rapidamente la manovra.Suzuki abbina una struttura fisica imponente a una buona reattività. Durante la sua esperienza al Parma ha acquisito familiarità con il calcio italiano, mostrando personalità e margini di crescita importanti.

La valutazione richiesta dagli emiliani aveva inizialmente frenato la Juventus, poco propensa a investire direttamente oltre 30 milioni. L’inserimento del PSG ha prodotto una formula alternativa: acquisto da parte dei francesi e prestito annuale a Torino.

Vicario resta fuori dall’operazione

L’accelerazione per Suzuki riduce sensibilmente le possibilità di un assalto a Guglielmo Vicario. Il portiere del Tottenham era stato individuato come principale alternativa qualora l’incastro con PSG e Parma non fosse andato a buon fine.