Mercato Juve, cosa serve davvero a gennaio: un centrocampista e un esterno per completare Spalletti
La Juventus non ha bisogno di rivoluzionarsi a gennaio, ha bisogno di correggersi, ed è una differenza sostanziale. La rosa costruita in estate offre a Luciano Spalletti diverse soluzioni, ma queste prime settimane hanno evidenziato due zone nelle quali un intervento potrebbe cambiare sensibilmente la seconda parte della stagione: centrocampo e fasce.
Prima necessità: un centrocampista
L'infortunio di Locatelli ha cambiato inevitabilmente gli equilibri, la Juventus ha deciso di non intervenire immediatamente sul mercato degli svincolati, ma già a settembre l'ipotesi di cercare un rinforzo a gennaio è diventata concreta, serve soprattutto un giocatore capace di dare ordine. Douglas Luiz può offrire qualità, Sarr dinamismo, McKennie inserimenti e Koopmeiners altre caratteristiche. Ma un centrocampista in grado di gestire tempi e costruzione potrebbe completare il reparto.
Non un nome qualsiasi
La Juventus non deve comprare tanto per comprare, se arriva un centrocampista deve spostare qualcosa, può essere un regista oppure un mediano capace di recuperare palloni e contemporaneamente iniziare l'azione. Le piste osservate dalla dirigenza dimostrano che Massara sta valutando profili con caratteristiche differenti. L'importante sarà scegliere quello realmente complementare agli uomini già presenti.
Seconda necessità: un esterno
Poi c'è la fascia, Cambiaso può giocare su entrambi i lati, Celik offre determinate garanzie e Spalletti dispone di adattamenti tattici, ma alla Juventus manca ancora un esterno naturale capace di dare ampiezza, corsa e qualità, soprattutto a sinistra. Ecco perché un intervento in quella zona avrebbe senso, non necessariamente un nome da copertina, serve un giocatore funzionale.
Prima centrocampo o fascia?
Dipenderà anche dai recuperi. Se Locatelli e Thuram dovessero avere bisogno di più tempo o se emergessero nuovi problemi, il centrocampista diventerebbe inevitabilmente la priorità assoluta. Se invece Spalletti recuperasse progressivamente tutti gli uomini in mezzo, la dirigenza potrebbe concentrare maggiori risorse sull'esterno. È questo il vantaggio di arrivare a gennaio senza dover rifare la squadra.
Niente figurine
Carnevali e Massara dovranno evitare l'errore più semplice del mercato invernale: comprare il nome disponibile invece del giocatore necessario, questa Juventus ha già attaccanti, ha centrali difensivi, ha alternative offensive. Quello che può servirle è aumentare equilibrio e ampiezza. Un centrocampista e un esterno. Due innesti mirati, possibilmente senza compromettere le strategie dell'estate successiva.
Gennaio non deve essere il mercato della rivoluzione, deve essere quello dei dettagli, a volte sono proprio due dettagli a trasformare una buona squadra in una squadra capace di arrivare fino in fondo.
Direttore: Claudio Zuliani
Responsabile testata: Francesco Cherchi
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