Juventus, inchieste, FIGC e calciomercato: dal caso Viglione alle difficoltà di Carnevali.

Juventus, inchieste, FIGC e calciomercato: dal caso Viglione alle difficoltà di Carnevali.
Le ultime su Juventus, FIGC e Serie A: dall’inchiesta Doppia Curva al caso dell’avvocato Viglione, fino al mercato bianconero tra cessioni, acquisti e le richieste di Spalletti.

Fuori dal campo stanno succedendo parecchie cose che meritano attenzione.

L’inchiesta Doppia Curva continua il proprio percorso sul piano penale e ha portato anche alla condanna di tre ultras del Milan, per un totale di 12 anni di pena. Nel frattempo prosegue anche la vicenda relativa alla vendita dello stadio di San Siro. La questione è ancora all’esame del TAR, ma intanto è già stata demolita la biglietteria della zona sud dell’impianto, senza attendere la decisione definitiva del tribunale amministrativo. Sul fronte dei risarcimenti sono stati riconosciuti 40 mila euro al Milan e 20 mila euro alla Lega Serie A. Una situazione che fa discutere considerando che, secondo le ricostruzioni emerse, le società milanesi non avrebbero mai denunciato quanto accadeva nelle rispettive curve. Diversa, invece, la situazione della Juventus che, pur avendo denunciato episodi analoghi, non ha mai ottenuto alcun risarcimento. Sempre sul fronte giudiziario, Banca Progetto ha scelto di patteggiare. La vicenda assume particolare rilievo anche perché l’istituto viene indicato come banca di riferimento di Oaktree. Una notizia che, tuttavia, sembra aver ricevuto un’attenzione mediatica decisamente inferiore rispetto ad altre vicende del calcio italiano. Nel frattempo resta fermo anche il filone relativo all’inchiesta sugli arbitri, così come sembrano essersi arenate le indagini sulle presunte plusvalenze e sul falso in bilancio che riguardano Napoli e Roma. Infine, la Lega Serie A ha pubblicato il calendario con date e orari delle prime cinque giornate del campionato. In realtà, soltanto le prime due sono definitive, mentre dalla terza alla quinta restano soggette a modifiche in base agli impegni delle squadre italiane nelle competizioni europee.

Il caso dell’avvocato Viglione: “uomo ombra” della FIGC?

Negli ultimi mesi avevamo raccontato la figura dell’avvocato Viglione, segnalato anche sui social mentre festeggiava a bordo campo a San Siro lo Scudetto dell’Inter insieme a Simone Inzaghi e Giuseppe Marotta. Adesso, nel silenzio generale, anche Il Fatto Quotidiano e altre testate hanno iniziato ad approfondire la sua figura con articoli particolarmente critici. Viglione viene descritto come una sorta di “uomo ombra”: prima vicino a Gabriele Gravina e oggi considerato molto vicino anche a Giovanni Malagò. La sua presenza in prima fila accanto a Marotta durante l’elezione del nuovo presidente federale ha alimentato ulteriormente le discussioni. Nonostante ciò, il suo nome non comparirebbe in alcun organigramma ufficiale della FIGC. Secondo le ricostruzioni giornalistiche, sarebbe stato uno degli uomini che hanno accompagnato Gravina nel percorso culminato con l’elezione di Malagò. C’è persino chi sostiene che abbia la possibilità di accedere alla sala VAR di Lissone, circostanza che alimenta ulteriori interrogativi. Il suo ruolo, almeno secondo quanto raccontato da diverse fonti, sarebbe quello di garantire il rispetto delle regole e della correttezza normativa del sistema calcistico italiano, compresi gli aspetti relativi all’iscrizione dei club ai campionati. Chissà se, prima o poi, qualcuno chiarirà definitivamente quale sia il suo effettivo ruolo all’interno del calcio italiano.

Calciomercato Juventus: Carnevali tra acquisti, cessioni e nodi da risolvere

Se fuori dal campo il calcio italiano vive settimane movimentate, anche in casa Juventus non mancano le difficoltà. Il primo passo sembra essere stato compiuto con Kolo Muani, che avrebbe raggiunto un’intesa con il club bianconero. Resta però l’ostacolo principale: trovare l’accordo definitivo con il Paris Saint-Germain, proprietario del cartellino dell’attaccante francese. Nel corso di un vertice a distanza tra Carnevali e il tecnico Spalletti, sarebbero emerse le priorità del mercato juventino. Le richieste riguarderebbero:uno o due difensori, con Lucumí del Bologna tra i nomi seguiti e il possibile ritorno di Muharemovi. Un portiere; un attaccante; il trequartista individuato come ultimo tassello della rosa. Prima ancora degli acquisti, però, la Juventus deve affrontare il capitolo più complicato: le cessioni. Sul mercato potrebbero finire Gatti, Cabal, Miretti, João Mário, Rui, Douglas Luiz, Koopmeiners e Nico Gonzalez. Il problema è duplice. Da una parte bisogna trovare acquirenti per giocatori reduci da stagioni non particolarmente brillanti; dall’altra serve il consenso degli stessi calciatori, molti dei quali percepiscono ingaggi elevati e, per trasferirsi altrove, dovrebbero probabilmente accettare una riduzione dello stipendio. Per questo il compito di Carnevali appariva già complesso al momento del suo insediamento. A distanza di poche settimane, la missione sembra essere diventata ancora più difficile.