Juventus, il peso del passato frena il mercato: gli ingaggi ereditati complicano il lavoro di Massara

Juventus, il peso del passato frena il mercato: gli ingaggi ereditati complicano il lavoro di MassaraTuttoJuve.com
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di Massimo Pavan
La Juventus deve fare i conti con gli ingaggi pesanti di Arthur, Douglas Luiz, Nico Gonzalez, Openda e Joao Mario prima di accelerare sul mercato.

La Juventus continua a lavorare per regalare a Luciano Spalletti i rinforzi richiesti, ma il vero avversario di questa estate non è rappresentato dalla concorrenza delle altre squadre, il problema principale è interno e arriva dalle scelte compiute nelle precedenti gestioni,  Frederic Massara e Giovanni Carnevali si sono trovati a dover gestire una rosa appesantita da contratti importanti, investimenti che non hanno dato il rendimento sperato e stipendi che oggi rendono molto difficile trovare una sistemazione ai giocatori fuori dal progetto tecnico.

Ogni trattativa in entrata è inevitabilmente legata a quella in uscita.

Il caso più emblematico resta quello di Arthur, il centrocampista brasiliano continua ad avere un ingaggio elevato rispetto al suo ruolo all'interno del progetto bianconero, trovare un club disposto ad assorbire completamente il suo stipendio si è rivelato estremamente complicato e questo limita il margine di manovra della Juventus, finché la sua posizione non verrà risolta, il club continuerà a sostenere un costo importante senza alcun ritorno tecnico.

Douglas Luiz, investimento che non ha reso

Tra le situazioni più delicate c'è anche quella di Douglas Luiz, arrivato con grandi aspettative e con un contratto importante, il brasiliano non è riuscito a imporsi come previsto, oggi la Juventus si trova davanti a un bivio: provare a rilanciarlo oppure trovare una cessione che, però, richiede un acquirente disposto a garantire un ingaggio significativo, anche questo dossier rallenta le strategie di mercato.

Nico Gonzalez e Openda, due operazioni da sistemare

Discorso simile per Nico Gonzalez e Loïs Openda, entrambi sono stati investimenti rilevanti sotto il profilo economico, ma non hanno garantito il rendimento atteso. Nel caso di Openda, il trasferimento al Lione in prestito potrebbe rappresentare una soluzione temporanea, ma la Juventus punta a mantenere il controllo del cartellino nella speranza che il giocatore possa ritrovare valore, anche Nico Gonzalez resta una posizione da monitorare, soprattutto in relazione alle offerte che potrebbero arrivare nelle prossime settimane.

Joao Mario, un altro ingaggio da gestire

Tra i contratti che incidono sul monte stipendi figura anche quello di Joao Mario, la Juventus sta valutando tutte le possibili soluzioni per alleggerire il costo della rosa e creare lo spazio necessario per nuovi investimenti, ogni uscita rappresenterebbe ossigeno sia dal punto di vista economico sia sotto il profilo della gestione del gruppo.

Per questo motivo molte trattative in entrata procedono più lentamente del previsto, la Juventus continua a lavorare su profili come Dibu Martinez, Kolo Muani, Kessie, Mateta e sugli altri obiettivi indicati da Spalletti, ma prima dovrà ridurre il peso del monte ingaggi.

Massara e Carnevali stanno cercando di rimediare alle conseguenze di operazioni che oggi limitano la capacità di investimento del club,  è un lavoro meno appariscente rispetto ai grandi acquisti, ma probabilmente ancora più importante.

L'obiettivo della nuova dirigenza non è soltanto costruire una Juventus più competitiva, ma anche riportare equilibrio nella gestione economica.