IL SANTO DELLA DOMENICA - L'ARDUA MISSIONE DI CARNEVALI: RIPORTARE GIOCATORI DEGNI DELLA MAGLIA CHE INDOSSANO A TORINO

IL SANTO DELLA DOMENICA -  L'ARDUA MISSIONE DI CARNEVALI: RIPORTARE GIOCATORI DEGNI DELLA MAGLIA CHE INDOSSANO A TORINOTuttoJuve.com
Oggi alle 00:01Il punto
di Alessandro Santarelli

Il frullatore Juventus ha partorito l’ennesimo capovolgimento di fronte, speriamo l’ultimo. Fuori Damien Comolli dentro Giovanni Carnevali. Il direttore francese lascia il suo incarico con zero rimpianti da parte dei tifosi. Sette mesi in cui il feeling non è mai scattato tra mercato sbagliato, scelte incomprensibili, zero parole in italiano insomma una sorta di oggetto misterioso arrivato a Torino preceduto dalla fama dei suoi algoritmi nei quali è rimasto imbrigliato. Lo ricorderemo, forse, solo per la lite a San Siro alla fine del primo tempo in quella famosa partita dopo la quale è cominciato il processo di beatificazione per Bastoni…

Un addio senza rimpianti e un benvenuto a Carnevali manager dalla comprovata esperienza, uno dei migliori nel mondo del calcio italiano. Ci auguriamo che sia l’ultima rivoluzione prima di un periodo di stabilità. Di Carnevali si parlava da tempo, ma il blitz di Elkann è avvenuto quando meno lo aspettavamo. Ma è avvenuto nei tempi giusti visto che le premesse erano infauste. I problemi con Allison e Sorloth sono state le classiche gocce che hanno fatto traboccare un vaso pienissimo. La finta pace tra Comolli e Spalletti non aveva mai convinto nessuno. Forse l’errore è stato quello di perdere ulteriore tempo, usciti dalla Champions si doveva procedere con il  cambio al vertice.

Detto questo però ora i calciatori, già i signori che hanno l’onore di indossare la maglia bianconera,  non hanno più alibi. Forse ne abbiamo parlato troppo poco, ma la maggiore responsabilità è la loro, di chi è sceso in campo a farsi prendere in giro da un Verona già retrocesso e da una Fiorentina senza stimoli. Di coloro i quali ci hanno raccontato che era troppa la pressione che sentivano addosso o che il pareggio con il Verona non sarebbe stato un problema. Caro dotto Carnevali, sappiamo bene che non potrà cambiare tutto con una bacchetta magica, ma sappia che questo gruppo è logoro cosi come ha logorato i suoi tifosi. Siamo stanchi di gente che scivola in campo, di chi non si è reso conto cosa sia la Juve, di chi sente una pressione eccessiva e di chi non ha nel dna la possibilità di stare alla Continassa.

Caro dottor Carnevali sappia anche che oggi per i tifosi è difficile identificarsi nella stragrande maggioranza di questi giocatori che non sono riusciti a trasmettere identità e appartenenza. A qual uno di loro dico anche: fate un gesto utile sia per voi che per la Juve, date mandati ai vostri procuratori per trovare un lido più sereno e con minori pressioni. Ve ne saremo riconoscenti apprezzando il gesto di onestà.

Un’ultima cosa, nell’augurarle buon lavoro e nel darle in benvenuto, le chiedo di non portare, anzi riportare, giocatori fragili, vedi Chiesa, o che hanno già dato tutto, vedi Vlahovic. E neppure chi, ogni estate è stato accostato alla Juve fino allo sfinimento, come Beradi…Troppe richieste? Forse ha ragione ma noi vogliamo pensare che con il suo arrivo finalmente la Juventus torni ad essere per pochi, per pochi eletti e per pochi gladiatori da mandare in campo.