Undici metri - Una piccola rivoluzione con tante incognite e pochi margini di errore

28.05.2022 20:50 di Brian Liotti   vedi letture
Undici metri -  Una piccola rivoluzione con tante incognite e pochi margini di errore

E’ partita la giostra del mercato. Ogni giorno arrivano notizie, spifferi, voci su presunte trattative. Si leggono tante cose in questo periodo, in ballo ci sono tanti nomi. Insomma abituiamoci, perché sarà così per un bel po’ di settimane. Per quello che riguarda la Juve però, non dobbiamo perdere di vista la realtà e occorre essere realisti. I bianconeri cercheranno di fare una piccola rivoluzione ma non potranno certamente darsi alle spese pazze.
Non dimentichiamoci che solo pochi mesi fa c’è stato un importante aumento di capitale, e al netto di eventuali cessioni e contratti non rinnovati (vedi Dybala e Bernardeschi), la Juve non potrà spendere molto. Consideriamo poi che a Gennaio i bianconeri hanno investito su Vlahovic e Zakaria, colpi che sono stati anticipati ma erano programmati per Giugno. Questo per dire che una parte degli investimenti previsti è stata già utilizzata.
Quello che resta, più i soldi ricavati da eventuali cessioni dovrà essere investito nelle zone del campo dove oggi ci sono lacune, a partire ovviamente dal centrocampo. Lì secondo me servirebbero almeno due giocatori. Questo spiega anche l’idea di puntare sui parametri zero, dove vai a pagare solo l’ingaggio e qualche commissione ma non il prezzo del cartellino.

La bravura di Cherubini e i suoi dovrà essere però quella di siglare contratti non troppo lunghi e sostenibili. I calciatori che stando ai rumors sembrano più vicini a vestire bianconero sono Pogba e Di Maria, due parametri zero di lusso. Pogba tornerebbe laddove è esploso, e sarebbe un grande acquisto. Pogba alla Juve ritroverà l’allenatore che lo ha fatto grande e l’ambiente ideale per esprimere le sue potenzialità. E’ nel pieno della carriera e può dare ancora tanto.

Discorso diverso per Di Maria. Sulle qualità dell’argentino non ci sono dubbi, El Fideo è un talento cristallino, ma ha 34 anni e bisogna capire con quali motivazioni verrà a Torino.
Di certo un tridente Chiesa, Vlahovic, Di Maria sarebbe tanta roba.
Sempre a centrocampo credo che serva ancora un giocatore, l’ideale sarebbe un regista, un giocatore capace di ragionare, di dettare i tempi nelle due fasi di gioco. L’identikit sarebbe Jorginho o un giocatore simile. Credo che Cherubini e i suoi sappiano bene che uno dei problemi più grossi della Juve negli ultimi anni è stato proprio il centrocampo.


Non comprare nessuno (oltre eventualmente a Pogba) sarebbe un errore, e perseverare nell’errore sarebbe diabolico. E’ chiaro che per far entrare due giocatori occorre che Arthur e forse anche Rabiot trovino una squadra. Non sarà semplice, anche se dalla Premier, Arsenal e Chelsea sembrano interessate. 

Ad Allegri servirebbe anche un centrale di difesa capace di sostituire Chiellini, sempre che De Ligt resti a Torino. Nel caso l’olandese venisse ceduto (di fronte ad un’offerta irrinunciabile), la Juve dovrebbe prendere non uno, ma due centrali di spessore e trovarli a buon mercato di questi tempi è cosa ardua. Peccato per Bremer che pare vicinissimo all’Inter, il brasiliano sarebbe stato un gran colpo anche se il mio preferito (anche se penso sia irraggiungibile) è Koulibaly. Il senegalese è una roccia, centrale con De Ligt formerebbe una super coppia, di sicuro una delle migliori d’Europa. Non dimentichiamoci poi dei profili più giovani da Gabriel dell’Arsenal a Benoît Badiashile del Monaco che piacciono eccome. Ma forse accanto a De Ligt ci vorrebbe un profilo più esperto e già rodato nel nostro campionato.

Altra incognita è sulle fasce, De Sciglio non ha ancora rinnovato, Cuadrado e Danilo sono le certezze, Pellegrini potrebbe partire di fronte ad una buona offerta (o rientrare in qualche scambio), Alex Sandro è in bilico. Almeno un giocatore arriverà (credo a sinistra), occhio a Udogie dell’Udinese e a Renan Lodi dell’Atletico. Proprio all’Atletico invece dovrebbe finire Molina, altro giocatore seguito dai bianconeri. In attacco, detto di Di Maria che potrebbe arrivare a breve, c’è Morata che probabilmente non verrà riscattato e anche il destino di Kean pare incerto. Se a questo aggiungiamo la partenza di Dybala, la Juve deve necessariamente fare qualcosa. Servirebbe un vice Vlahovic (Muriel? Milik?) e almeno un’altra punta.

I bianconeri in pratica avrebbero bisogno in questo giro di giostra del mercato, di almeno 5/6 nuovi giocatori. Che arrivino davvero poi è tutto da vedere. Come detto, occorre trovare gli incastri giusti, potendo contare anche su eventuali scambi o sui tanti giovani che la Juve ha in giro. A proposito di giovani, mi auguro che Fagioli, Miretti e Soulè restino nella rosa di Allegri, almeno per la prima parte della stagione e vengano valutati seriamente e attentamente. Sono destinati ad avere una grande carriera secondo me. Ogni grande squadra vincente che si rispetti presenta un mix riuscito tra giocatori maturi, campioni e giovani di belle speranze. Potrà così essere anche alla Juve, ma non bisogna sbagliare gli acquisti. Questa deve essere la grande sfida. Il margine di errore rispetto al passato e considerate le circostanze, è davvero esiguo. Non si può sbagliare, anche perché un altro anno grigio come questo sarebbe una iattura per il popolo bianconero.