Juve-Lokomotiv Mosca 2-1, le pagelle. Dybala luce che scaccia ogni paura. Costanza Cuadrado

22.10.2019 23:02 di Edoardo Siddi Twitter:    Vedi letture
Fonte: inviato all'Allianz Stadium
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Juve-Lokomotiv Mosca 2-1, le pagelle. Dybala luce che scaccia ogni paura. Costanza Cuadrado

Szczesny 6: sul gol fa quello che può dicendo no a Joao Mario, libero di calciare davvero da due passi. Per il resto decisamente poco impegnato.

Cuadrado 6.5: tra i più costanti. Partecipa a tutte le azioni offensive, accompagnando la manovra bianconera e finendo per essere il più pericoloso. Vince quasi tutti gli uno contro uno e butta dentro diversi palloni interessanti.

Bonucci 5.5: male sul gol di Miranchuk, nonostante qualche ottima chiusura su Eder, troppe volte non somiglia nemmeno al giocatore quasi perfetto visto fino a questo momento in stagione.

De Ligt 5.5: inizialmente lo si vede spesso andare a saltare in avanti con coraggio. Sbaglia due volte e poi la Juve paga l'errore con il gol russo. In svantaggio soffre il duello fisico con Eder, facendosi pescare in più circostanze in difficoltà. Limita in qualche modo i danni nel lungo periodo.

Alex Sandro 6: fa il suo. Meno coraggioso di Cuadrado, ma comunque importante nel dare una mano.

Khedira 5: oggi l'equilibrio passa in secondo piano, dal momento che la Lokomotiv non prova mai a creare il caos tra le maglie bianconere. Lui palla al piede si vede poco, non andando mai oltre il compitino. E oggi non può bastare (48' Higuain 6.5: inizialmente il suo impatto quasi non si nota, ma quando trova i corridoi da percorrere diventa un fattore che manda in tilt i radar russi)

Pjanic 6.5: anche nelle difficoltà di una serata senza spazi, si conferma in grande forma. Si prende responsabiltà nel traffico e dirige i compagni come al solito. Bravo anche ad accorciare nelle rarissime occasioni di possesso avversario. 

Matuidi 5: qualche corsa fruttuosa per la squadra, ma anche tantissimi, troppi, pasticci con il pallone tra i piedi. In una gara con gli spazi così intasati certe sbavature emergono ancora di più e la manovra, già di per sé complessa, con lui si arena troppo (65' Rabiot 6: entra per dare peso in più in area e quaità in più a ridosso dell'area avversaria. Missione compiuta. Senza strafare, ma dà il suo contributo)

Bentancur 6: non è la sua posizione, ma si muove bene e con voglia. Tra i primi a recuperare palla nella metà campo avversaria, si propone per gli scambi ogni qualvolta un compagno arrivi a ridosso della muraglia eretta dai russi. Benissimo nel finale con lucidità.

Dybala 8: non c'è la fiamma, non c'è la magia. Anzi, sembra esserci tutta l'aria di serata maledetta. A combattere le nubi, però, ci pensa lui. Anche quando sembrano più dense, è quello che brilla di più, sbattendo spesso contro quel dannato muro verde. Batti e ribatti, fuori dalla confusione, però, ha spazio per inventare. Pennellata per l'1-1, istinto del killer per il raddoppio. Ed è Joya che illumina e trascina (81' Bernardeschi sv)

Ronaldo.5.5: ci prova e ci riprova, ma non è serata. Non brilla, questo è indubbio, ma rimane comunque un riferimento per i compagni e un problema per gli avversari. Sarebbe ipocritan egare che da lui ci si attende sempre qualcosa in più, ma per punire la Lokomotiv dovrà aspettare il ritorno. Oggi ha graziato i russi.

All. Sarri 6.5: alla fine è una vittoria in rimonta e con un po' di fatica, ma la Juve fa la Juve. Controlla la partita, cerca di dominarla dal primo all'ultimo minuto. Le circostanze non sorridono? Nessun problema, pazienza e attesa, con squadra ridisegnata per provare a infilarsi nelle crepe che il tempo ha fatto vedere nella difesa avversaria. 

L'AVVERSARIO

Lokomotiv Mosca (4-5-1): Guilherme 5.5; Ignatyev 6, Corluka 6.5, Howedes 6.5, Idowu 5.5; Joao Mario 6.5, Barinov 5.5, Murilo 5.5, Krychowiak 6.5 (83' Kolomeitsev sv, Miranchuk 7; Eder 6. All. Semin 6