Hellas Verona-Juventus 2-1, le pagelle. Ronaldo si inventa il gol, buio Pjanic

08.02.2020 22:45 di Simone Dinoi Twitter:    Vedi letture
© foto di www.imagephotoagency.it
Hellas Verona-Juventus 2-1, le pagelle. Ronaldo si inventa il gol, buio Pjanic

Szczesny 6 - Un gatto quando chiude sulla conclusione velenosa - e deviata - di Faraoni. Ci mette un po’ a capire la necessità di velocizzare la manovra anche quando transita dai suoi piedi. Incolpevole sui gol.

Cuadrado 5,5 - Va messo in preventivo di poter soffrire le accelerazioni di un velocista come Lazovic che tutto sommato viene limitato e contenuto. Qualche errore tecnico di troppo che non ci si aspetta da uno con le sue qualità. 

Bonucci 5,5 - Se l’assedio dei primi minuti dei padroni di casa non si concretizza in rete buona parte del merito è sua per via di almeno tre fra letture e chiusure decisive. Troppo scomposto quando nel finale interviene con il braccio largo nel chiudere sul colpo di testa di Kumbulla.

De Ligt 6 - Il Verona non dà punti di riferimento con l’assenza di un centravanti e con ripetuti inserimenti di mezzepunte e centrocampisti. Non demorde e assieme a Bonucci regge bene l’urto dei primi minuti di incessante pressione gialloblu.

Alex Sandro 5 - Faraoni è un treno difficile da arrestare e dal suo lato nascono le occasioni più pericolose per gli avversari. Meglio quando si spinge in avanti in appoggio a Ronaldo.

Bentancur 5,5 - Così come praticamente tutti i suoi compagni va in difficoltà nei minuti di pressione intensa e asfissiante veronese. Gestisce però meglio dei due nella sua stessa zona del campo alcune situazioni che è abile a trasformare da recuperi palla a sviluppo di gioco. Splendido il tocco morbido con cui lancia CR7 in occasione del gol, decisamente meno quello di tacco che porta poi al gol di Borini (82’ De Sciglio S.V.).

Pjanic 4,5 - I ritmi alti della squadra di Juric sono una tassa che paga come chi gli sta attorno. Viene schermato nel migliore dei modi da Pessina prima e Verre poi; troppo molle quando perde il pallone sanguinoso che mette in porta Borini.

Rabiot 5,5 - Soffre tantissimo quando l'Hellas alza i ritmi. Quando scende un po’ la pressione si trova più a suo agio nello smistare i palloni che transitano nella sua zona.

Douglas Costa 6,5 - Devastante nell’accelerazione che conclude con un bolide che si stampa sulla traversa e che senza la deviazione di Silvestri gli sarebbe valso un eurogol. Quando ha il pallone crea sempre qualche grattacapo agli avversari, esce per un problema muscolare (72’ Ramsey 5 - Fatica ad aggiungere qualcosa).

Higuaín 5 - Parte bene costruendosi duettando con un compagno una buona occasione da gol. Poi viene spesso e volentieri incontro ad aiutare la squadra ma i difensori avversari ne anticipano i movimenti (59’ Dybala 6 - Dà sin da subito uno sprint alla squadra con il suo ingresso. L'azione del gol di Ronaldo parte da una sua lucida gestione del pallone nelle retrovie. Nel finale gli manca il guizzo).

Ronaldo 7 - In forma strepitosa, ogni qualvolta prende palla punta i diretti avversari saltandoli sistematicamente. Sfiora la rete nel primo tempo quando solo il palo gli dice di no, nella ripresa poi morde la partita come solo lui sa fare. Triangolo lungo con Bentancur, doppio passo su Rrahmani e destro preciso e piazzato che non lascia scampo a Silvestri. 10 partite consecutive in gol in Serie A.

All. Sarri 5 - Che la partita fosse tra le più difficili non c’è dubbio. Come non c’è dubbio che potesse essere affrontata in maniera diversa. La sua squadra soffre in maniera esagerata la pressione del Verona senza rilasciare a trovare una via di fuga se non in costruzioni estemporanee.Terza sconfitta in campionato, arrivata nonostante la posizione di vantaggio costruita con il gol di Ronaldo.

L’AVVERSARIO

Hellas Verona (3-4-2-1): Silvestri 6; Rrahmani 6, Gunter 6,5, Kumbulla 7; Faraoni 6,5, Veloso 6,5 (58’ Verre 6,5), Amrabat 6,5, Lazovic 6,5 (79’ Dimarco S.V.); Pessina 7, Zaccagni 6 (69’ Pazzini 7); Borini 7. All. Juric 7.