Vitamina Atalanta
Per qualche giorno Franck Kessie avrebbe potuto diventare un giocatore della Juventus. Il mercato ha preso un'altra direzione e ora il centrocampista ivoriano si prepara a incrociare proprio i bianconeri indossando la maglia dell'Atalanta. Una storia che rende inevitabilmente particolare la sfida.
Anche perché nel frattempo Kessie ha già cominciato a conquistare spazio e responsabilità nella nuova Dea. Proprio quel centrocampista che avrebbe potuto rinforzare il reparto juventino è diventato uno degli uomini sui quali l'Atalanta vuole costruire il proprio nuovo corso.
Kessie-Juve, cosa è successo in estate
Dopo la fine dell'esperienza in Arabia Saudita, Kessie si era ritrovato sul mercato da svincolato.
La Juventus aveva aperto un canale con il giocatore e per alcuni giorni la possibilità di vederlo a Torino era diventata concreta.
Poi è arrivata l'Atalanta. Determinante il rapporto personale con Luca Percassi, rimasto forte anche dopo la prima esperienza bergamasca dell'ivoriano.
Lo stesso Kessie, durante la presentazione, ha sottolineato l'importanza dell'amministratore delegato atalantino: «Luca Percassi mi ha aiutato e ha condiviso con me ogni giorno e ogni passo di questo mercato». Un rapporto che ha pesato nella scelta finale.
Atangana: «Prima dei contratti esistono i rapporti umani»
A raccontare il legame tra Kessie e la famiglia Percassi era stato anche il suo agente George Atangana:
«Nella vita e nel calcio si incontrano persone capaci di ricordarti che, prima dei contratti, dei bonus e delle trattative, esistono i rapporti umani - aveva spiegato qualche giorno prima George Atangana, il procuratore di Kessie -. La famiglia Percassi aveva percepito il disagio del ragazzo. Conosce Franck, la sua storia, il suo carattere e i suoi valori».
Alla fine l'Atalanta è riuscita quindi a effettuare il sorpasso. Più che una questione esclusivamente economica, dal racconto dei protagonisti emerge il peso della volontà di riportare Kessie in un ambiente che conosceva già.
Il paradosso per la Juventus
A distanza di poche settimane quella scelta assume un significato ancora più interessante.
La Juventus deve infatti affrontare una fase della stagione complicata proprio a centrocampo, dove gli infortuni hanno ridotto le possibilità di Spalletti.
E Kessie avrebbe rappresentato esattamente una delle tipologie di giocatore che oggi potrebbero fare comodo: fisicità, esperienza, capacità di giocare in più posizioni e conoscenza della Serie A. Non significa necessariamente che la Juventus abbia commesso un errore nel non chiudere l'operazione.
Il mercato è fatto di condizioni, opportunità e scelte come ricorda Gazzetta.
Ma il destino ha costruito rapidamente un incrocio suggestivo: il centrocampista sfiorato in estate arriva all'Allianz Stadium da avversario proprio mentre la Juventus cerca nuovi equilibri nel reparto.
Kessie è già diventato centrale
L'Atalanta ha trovato un giocatore utilizzabile in diversi modi.Kessie può agire da mezzala in un centrocampo a tre, può abbassarsi davanti alla difesa e può essere uno dei due mediani in un sistema con il doppio pivot.Una duttilità accompagnata da una struttura fisica importante.C'erano inevitabilmente interrogativi sulle sue condizioni dopo l'estate vissuta senza squadra, ma le prime indicazioni hanno ridimensionato rapidamente i dubbi. Contro il Cagliari ha dimostrato di essere già in grado di sostenere ritmi importanti e si è immediatamente preso responsabilità.
Per Kessie sarà inevitabilmente una partita speciale, anche se la parentesi juventina è rimasta soltanto una possibilità di mercato.
La Juve lo ha sfiorato, l'Atalanta lo ha voluto con maggiore convinzione e ora Kessie si presenta all'Allianz Stadium dall'altra parte. Il calcio ama questi incroci. Per i bianconeri potrebbe diventare anche un piccolo rimpianto, ma soltanto il campo potrà stabilirlo: la prima risposta arriverà subito, con Kessie chiamato a fermare quella Juventus della quale, soltanto poche settimane fa, avrebbe potuto far parte.
Direttore: Claudio Zuliani
Responsabile testata: Francesco Cherchi
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