Vidal: “Voto Conte”

Vidal: “Voto Conte”TuttoJuve.com
© foto di Matteo Gribaudi/Image Sport
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di Fabio Moretti
Juventus, Vidal non fa sconti: "Sesto posto un fallimento". Poi esalta Conte e lancia un messaggio alla società

Arturo Vidal non ha dimenticato la Juventus. Il centrocampista cileno, oggi al Colo-Colo, continua a seguire con attenzione le vicende bianconere e, in un'intervista alla Gazzetta dello Sport, ha affrontato senza giri di parole il momento difficile attraversato dalla squadra di Luciano Spalletti.

L'ex numero 23 juventino, protagonista di quattro scudetti consecutivi a Torino, ha parlato della crisi della società, del confronto con la Juventus del passato e soprattutto di Antonio Conte, allenatore che considera fondamentale per ritrovare una mentalità vincente.

Le sue dichiarazioni rappresentano anche un messaggio preciso alla dirigenza: per tornare ai vertici non basta cambiare allenatore, servono soprattutto calciatori di qualità, carattere e personalità.

Vidal: "Il sesto posto della Juventus è stato un fallimento"

Il cileno non nasconde la propria delusione per i risultati ottenuti dalla Juventus nelle ultime stagioni. Interrogato sul lavoro di Luciano Spalletti, Vidal sposta l'attenzione dalle responsabilità individuali dell'allenatore a quelle dell'intero ambiente bianconero.

"Più che da Spalletti, mi aspetto di più dalla Juve. Il sesto posto della passata stagione è un fallimento, a prescindere dall'allenatore. Un club con quella storia deve sempre lottare per vincere il campionato".Parole che fotografano perfettamente il pensiero di chi ha conosciuto una Juventus abituata a dominare il calcio italiano.

Per Vidal, la squadra bianconera deve tornare a considerare la vittoria come un obiettivo naturale, non come un traguardo eccezionale.

Il problema, secondo l'ex centrocampista, non riguarda soltanto la guida tecnica, ma anche la costruzione della rosa e la mentalità dei giocatori.

Juventus, il messaggio di Vidal: servono campioni e personalità

Vidal individua nella qualità della squadra uno degli elementi fondamentali per ritrovare il successo.

"Alla Juventus serve gente di livello e personalità, affamata e vincente. Altrimenti è dura trionfare".

Un concetto che richiama direttamente la Juventus dei quattro scudetti conquistati dal cileno. Una formazione nella quale convivevano giocatori di grande esperienza e talenti capaci di fare la differenza nei momenti più complicati. Secondo Vidal, è proprio questo spirito che la Juventus deve recuperare.

Non basta acquistare giocatori promettenti: occorrono elementi capaci di assumersi responsabilità e trascinare i compagni nei momenti difficili.

Vidal esalta Conte: "Vale come un colpo da cento milioni"

Uno dei passaggi più significativi dell'intervista riguarda Antonio Conte.

Vidal non nasconde la propria ammirazione per l'allenatore con cui ha conquistato tre scudetti consecutivi alla Juventus e un altro titolo nazionale all'Inter."Sì, come un colpo da cento milioni. Lo ha dimostrato ovunque: quando ti guida Antonio, hai la garanzia che lotterai fino alla fine per il campionato. E quasi sempre trionfi"."Sono convinto che Antonio saprebbe restituire alla Juve lo spirito e l'ambizione di voler vincere tutto".

Una dichiarazione destinata ad alimentare inevitabilmente il dibattito sul futuro della panchina bianconera, pur senza rappresentare un'indicazione concreta su eventuali cambiamenti.

Conte meglio di Guardiola e Ancelotti? La scelta di Vidal

Nel corso della carriera, Vidal ha avuto la possibilità di lavorare con alcuni dei tecnici più importanti del calcio mondiale.

Tra questi Antonio Conte, Pep Guardiola e Carlo Ancelotti.

Il cileno riconosce le qualità di tutti e tre, ma individua nell'ex allenatore juventino un riferimento particolare sotto il profilo tattico. "Conte è il migliore tatticamente e fa sì che tutti siano pronti a lasciare la vita per lui in campo".

Vidal confronta le due Juventus: "Non c'è paragone"

L'ex bianconero ha parlato anche di Kenan Yildiz, uno dei talenti più interessanti della Juventus attuale.

Vidal ne riconosce le qualità, ma sottolinea la differenza tra il livello complessivo della squadra di oggi e quello della formazione che raggiunse la finale di Champions League nel 2015. "Non c'è paragone tra la Juve attuale e la nostra finalista di Champions".

McKennie come Vidal? Il cileno risponde

Tra i giocatori dell'attuale Juventus, Weston McKennie viene talvolta accostato a Vidal per dinamismo e capacità di interpretare più ruoli.

Il cileno accoglie il paragone, ma rivendica le proprie caratteristiche."Può essere, lo dicono in tanti. Ma penso che sia dura paragonarmi a qualcuno, io ho caratteristiche particolari".Vidal ricorda la propria capacità di recuperare palloni, inserirsi in area, segnare e contribuire in tutte le fasi di gioco.

Caratteristiche che lo avevano reso uno dei centrocampisti più completi del panorama europeo.

Nonostante gli anni trascorsi dall'addio, il legame tra Arturo Vidal e la Juventus resta fortissimo. Il cileno considera Torino una tappa fondamentale della propria vita, non soltanto della carriera calcistica."La Juventus è il club a cui resto più legato".

L'ex centrocampista non esclude nemmeno un futuro ritorno in bianconero, questa volta in una veste completamente diversa. "Alla Juventus tornerò in futuro, da allenatore".