La Juve rischia di stare nel limbo
La Juventus rischia seriamente di trasformare una stagione nata con ambizioni importanti in un campionato di sofferenza. La classifica racconta una realtà difficile da accettare per una società abituata a lottare per le prime posizioni: appena 11 punti conquistati, soltanto cinque nelle ultime cinque giornate e una distanza sempre più preoccupante dalla zona Champions League.
La trasferta di Lecce, in programma alle ore 18, assume così un significato particolare. Non è soltanto una partita da vincere, ma un confronto diretto con una realtà che, nonostante risorse economiche decisamente inferiori, si trova appena due punti dietro ai bianconeri.
La Juventus deve cominciare a guardare la classifica per quella che è, non per quella che vorrebbe avere.E soprattutto deve evitare che una situazione già complicata diventi una crisi ancora più profonda.
Juventus, cinque punti in cinque partite: numeri da metà classifica
Il rendimento recente della squadra di Luciano Spalletti è insufficiente, ne parla Corsport.
L'ultimo successo in Serie A risale al 20 settembre, quando la Juventus superò l'Atalanta per 2-0 all'Allianz Stadium.
Da allora sono arrivati risultati deludenti, tra cui il pareggio con il Milan, la sconfitta contro il Sassuolo, il punto conquistato in rimonta a Cagliari e il pesante ko interno con la Lazio.
Cinque punti nelle ultime cinque giornate rappresentano un bilancio incompatibile con le ambizioni di una formazione che punta a qualificarsi alla Champions League.
Il percorso in Europa League ha offerto qualche segnale positivo, ma non è bastato a nascondere le difficoltà in campionato.
La Juventus fatica a trovare continuità, alterna buone fasi di gioco a momenti di evidente fragilità e continua a lasciare per strada punti preziosi.
Il rischio è quello di ritrovarsi stabilmente nella parte centrale della classifica.
Lecce-Juventus, una distanza mai così ridotta
C'è un dato statistico particolarmente significativo che accompagna la sfida del Via del Mare. Secondo Opta, dall'introduzione del campionato a girone unico, a partire dall'ottava giornata Lecce e Juventus non si erano mai affrontate con meno di tre punti di distanza in classifica.Oggi i salentini sono a quota nove, mentre i bianconeri ne hanno undici. Una situazione che rende il confronto molto più equilibrato di quanto la storia e il valore economico delle due società potrebbero suggerire.Con una vittoria, il Lecce effettuerebbe addirittura il sorpasso.
Uno scenario che soltanto pochi mesi fa sarebbe sembrato difficilmente immaginabile.
La squadra di Eusebio Di Francesco sta dimostrando di saper competere con organizzazione, intensità e spirito di sacrificio.
Qualità che, paradossalmente, la Juventus deve cercare di recuperare.
Spalletti, 14 pareggi in 48 partite: il problema è la continuità
Luciano Spalletti si avvicina al primo anniversario sulla panchina bianconera con un bilancio che evidenzia soprattutto le difficoltà nel trasformare le prestazioni in vittorie.
In 48 partite tra campionato e coppe, la Juventus ha pareggiato 14 volte.Un numero significativo, soprattutto per una squadra che dovrebbe avere la qualità necessaria per imporsi contro numerose avversarie.I pareggi, sommati alle sconfitte inattese, hanno contribuito a rallentare la crescita della squadra. La Juventus continua a cercare un'identità precisa, ma il tempo passa e i problemi sembrano ripresentarsi.
Direttore: Claudio Zuliani
Responsabile testata: Francesco Cherchi
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