Spalletti cambia idea: il doppio centravanti diventa una necessità

Spalletti cambia idea: il doppio centravanti diventa una necessitàTuttoJuve.com
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di Fabio Moretti
La situazione attuale, però, lo sta spingendo a modificare le proprie convinzioni.

Luciano Spalletti non ha mai mostrato una particolare predilezione per i sistemi con due centravanti puri. Le numerose assenze sugli esterni offensivi hanno ridotto le alternative e reso necessario individuare una soluzione differente.Il tecnico sembra orientato verso un 3-4-1-2, che può trasformarsi in un 3-5-2 a seconda dei movimenti di McKennie.L'obiettivo è aumentare la presenza in area senza perdere completamente equilibrio e capacità di costruzione.

Contro il Rennes, Woltemade e Kolo Muani hanno giocato insieme dal primo minuto per la prima volta.Il tedesco ha offerto una prestazione convincente, mentre il francese è apparso meno brillante.

A Lecce, però, entrambi dovrebbero avere una nuova occasione per dimostrare che la coppia può funzionare anche in campionato.

Woltemade, il momento migliore arriva proprio adesso

Nick Woltemade sta attraversando un periodo positivo. Nelle ultime tre partite ha realizzato due gol, confermando una crescita evidente anche sul piano delle prestazioni.Contro il Rennes ha mostrato qualità importanti, non soltanto in fase realizzativa ma anche nella capacità di collegare il gioco.Il tedesco rappresenta un riferimento prezioso per una squadra che spesso fatica a trovare soluzioni offensive.

La sua presenza permette ai compagni di appoggiarsi a un centravanti capace di proteggere il pallone e favorire gli inserimenti. Spalletti spera che il buon momento possa proseguire anche contro il Lecce. Woltemade deve dimostrare di poter diventare un punto fermo della Juventus, non soltanto una soluzione temporanea dettata dall'emergenza.

Kolo Muani, serve una risposta dopo la prova deludente contro il Rennes

Se Woltemade arriva alla sfida del Via del Mare con maggiore fiducia, per Kolo Muani il discorso è differente.Il francese deve riscattare una prestazione poco convincente contro il Rennes.La Juventus ha bisogno della sua velocità, dei suoi movimenti e soprattutto della sua capacità di finalizzare.Kolo Muani ha già dimostrato di poter trarre beneficio dalla presenza di Woltemade.Il tedesco attira i difensori, apre gli spazi e consente al francese di attaccare la profondità con maggiore libertà.Adesso, però, è necessario trasformare questa intesa in gol decisivi.

La fiducia dell'allenatore non manca, ma un attaccante della Juventus deve essere giudicato anche dalla capacità di incidere sul risultato, come riporta Gazzetta.

Lecce-Juventus, il dubbio è tra Gatti e Alajbegovic

Per quanto riguarda la formazione, Spalletti deve sciogliere soprattutto un dubbio tattico.La scelta riguarda Federico Gatti e Kerim Alajbegovic.

Con Gatti titolare, la Juventus potrebbe schierarsi con un 3-5-2, utilizzando Kalulu sulla fascia destra e McKennie in una posizione più centrale. Con Alajbegovic, invece, la squadra avrebbe un elemento offensivo in più alle spalle dei due centravanti.La seconda soluzione garantirebbe maggiore qualità nella trequarti, ma potrebbe richiedere un lavoro supplementare ai centrocampisti nella fase difensiva.

Douglas Luiz e Koopmeiners sono favoriti per giocare in mezzo al campo, mentre Sarr, convocato nonostante condizioni fisiche non perfette, dovrebbe iniziare dalla panchina.

Serviranno gol, carattere e soprattutto una vittoria.

Spalletti ha scelto il doppio nove per cercare la svolta. Ora tocca a Woltemade e Kolo Muani dimostrare che questa può essere davvero la strada giusta per uscire dalla crisi.