La Juve si aggrappa al doppio nove

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di Fabio Moretti
Juventus, Spalletti si aggrappa al doppio nove: Woltemade e Kolo Muani per uscire dalla crisi

La Juventus si presenta a Lecce con una rosa ridotta ai minimi termini, una classifica preoccupante e la necessità assoluta di tornare a vincere. Luciano Spalletti ha poche alternative, ma sembra aver individuato una soluzione offensiva sulla quale costruire la possibile ripartenza: la coppia formata da Nick Woltemade e Randal Kolo Muani.Due centravanti con caratteristiche differenti, sei gol complessivi in stagione e la responsabilità di trascinare una squadra che non può più permettersi di perdere terreno.

A Lecce, alle ore 18, la Juventus si affida al doppio nove per cercare una svolta che potrebbe risultare decisiva per il prosieguo della stagione.

Juventus, otto assenti e soltanto 17 giocatori di movimento

La situazione dell'infermeria continua a complicare il lavoro di Spalletti. Contro il Lecce mancheranno Çelik, Conceição, Nico Gonzalez, Ekhator, Yildiz, Thuram, Locatelli e Grabara.Otto indisponibili ai quali si aggiungono le condizioni non ottimali di Milik, ancora lontano dal poter rappresentare una soluzione immediata.Il tecnico bianconero si ritrova così con appena 17 giocatori di movimento e con scelte quasi obbligate in diversi reparti.Una situazione che rende ancora più importante il contributo dei calciatori disponibili, come riporta Gazzetta.

Spalletti non può permettersi di aspettare il rientro degli infortunati per ritrovare risultati e continuità. La Juventus deve reagire subito, anche in emergenza.

Woltemade e Kolo Muani, sei gol in due e una nuova intesa

La coppia offensiva rappresenta la principale speranza bianconera.Woltemade e Kolo Muani hanno realizzato tre reti a testa tra campionato ed Europa League.Il tedesco ha segnato contro NEC, Celta e Rennes, mentre il francese ha trovato la via del gol contro Cagliari, NEC e Celta.Numeri che li rendono i principali riferimenti realizzativi della squadra.La particolarità è che i due sembrano riuscire a valorizzarsi reciprocamente.

Woltemade, grazie alla propria struttura fisica e alla qualità tecnica, può giocare spalle alla porta, attirare i difensori e liberare spazi.

Kolo Muani, invece, può sfruttare la velocità e la capacità di attaccare la profondità.

La loro complementarità potrebbe permettere alla Juventus di diventare più pericolosa, soprattutto nelle partite contro avversari che concedono pochi spazi.