Kolo ci sei ?
La Juventus si presenta a Lecce con una necessità assoluta: tornare a vincere. Dopo 35 giorni senza successi in Serie A e appena cinque punti conquistati nelle ultime cinque giornate, Luciano Spalletti pretende una risposta immediata dalla squadra. E soprattutto da uno dei giocatori sui quali il club ha deciso di puntare con maggiore convinzione: Randal Kolo Muani. Ne parla Tuttosport.
L'attaccante francese gode della fiducia della società, dell'allenatore e dei compagni. Ha qualità importanti, possiede caratteristiche che possono fare la differenza e adesso ha trovato anche un partner offensivo potenzialmente ideale come Nick Woltemade.
Le condizioni per incidere ci sono tutte. Quello che manca, però, è la continuità sotto porta.E la Juventus non può più aspettare.
Kolo Muani, la fiducia è totale ma adesso servono risposte
Spalletti non ha mai smesso di credere nelle qualità dell'attaccante francese.
Kolo Muani è un giocatore capace di attaccare la profondità, muoversi su tutto il fronte offensivo e creare difficoltà alle difese avversarie attraverso la propria velocità.Ma il suo contributo deve diventare più concreto.Per un attaccante della Juventus non basta partecipare alla manovra o aprire spazi per i compagni. È necessario incidere sul risultato, trasformare le occasioni in gol e diventare determinante nei momenti più delicati.
La partita contro il Lecce rappresenta quindi un appuntamento importante.
Kolo Muani deve dimostrare di poter essere l'uomo capace di trascinare la Juventus fuori da questo momento complicato.
Woltemade può diventare il partner ideale del francese
Una delle novità più interessanti delle ultime partite riguarda la possibilità di vedere stabilmente insieme Kolo Muani e Nick Woltemade.
Il centravanti tedesco ha caratteristiche che possono favorire il rendimento del compagno.
Woltemade sa giocare spalle alla porta, proteggere il pallone e attirare su di sé i difensori avversari. La sua presenza può liberare spazi preziosi per gli inserimenti del francese.
Kolo Muani, dal canto suo, può sfruttare questi movimenti per attaccare la profondità e arrivare più frequentemente alla conclusione.
La complementarità tra i due potrebbe rappresentare una soluzione importante per Spalletti, soprattutto in un momento nel quale la Juventus deve fare i conti con numerose assenze nel reparto offensivo. Contro il Rennes, Woltemade ha già trovato la via del gol. Adesso tocca anche a Kolo Muani.
Spalletti, due sistemi di gioco e un dubbio importante
La formazione che affronterà il Lecce dipenderà anche dalla scelta del sistema di gioco.
Spalletti sta valutando due soluzioni differenti, con un ballottaggio particolarmente interessante tra Kerim Alajbegovic e Federico Gatti.
L'eventuale impiego del giovane talento offensivo consentirebbe alla Juventus di schierare un giocatore tecnico alle spalle delle due punte, dando maggiore fantasia alla trequarti.Con Gatti in campo, invece, Spalletti potrebbe rafforzare la linea difensiva e modificare la disposizione degli altri interpreti, utilizzando Kalulu in una posizione più avanzata.Non si tratta quindi soltanto di scegliere un giocatore al posto di un altro.
Il ballottaggio tra Alajbegovic e Gatti può cambiare l'assetto tattico della Juventus e il modo di affrontare la partita.
Alajbegovic, la fantasia per sostenere il doppio centravanti
La soluzione con Alajbegovic rappresenterebbe una scelta maggiormente orientata alla qualità offensiva.
Il giovane bianconero potrebbe agire tra le linee, cercando di collegare il centrocampo con Kolo Muani e Woltemade.La sua capacità di muoversi negli spazi e di giocare il pallone rapidamente potrebbe risultare utile contro una squadra organizzata come il Lecce.Spalletti, però, dovrà valutare anche l'equilibrio complessivo della formazione.Con due centravanti e un trequartista offensivo, sarà fondamentale il contributo dei centrocampisti e degli esterni nella fase di non possesso.
La Juventus non può permettersi di concedere ripartenze pericolose.
Gatti, l'alternativa per dare maggiore solidità
L'altra possibilità porta a Federico Gatti.
Il difensore italiano arriva da una prestazione complicata contro il Rennes, ma potrebbe comunque trovare spazio qualora Spalletti decidesse di privilegiare un assetto più prudente.
Con Gatti nella linea arretrata, Kalulu avrebbe la possibilità di occupare la corsia destra, mentre McKennie potrebbe essere avanzato alle spalle delle due punte. Una soluzione che garantirebbe maggiore copertura difensiva e consentirebbe allo statunitense di sfruttare i propri inserimenti offensivi.La scelta definitiva dipenderà dalle valutazioni dell'allenatore e dalle condizioni dei giocatori disponibili.
Juventus, a Lecce non basta il talento: serve concretezza
La Juventus arriva al Via del Mare con un rendimento che non può soddisfare nessuno.
Cinque punti nelle ultime cinque giornate rappresentano un bilancio insufficiente e il lungo digiuno di vittorie sta aumentando la pressione sulla squadra.
Spalletti ha bisogno di una reazione collettiva, ma sa anche che alcuni giocatori devono assumersi responsabilità maggiori.
Direttore: Claudio Zuliani
Responsabile testata: Francesco Cherchi
Editore TMW NETWORK s.r.l.
P.I. 02210300519Iscritto al Registro Operatori di Comunicazione al n. 26208

