Juve, a Lecce l’esame verità
La Juventus non può più aspettare. È questo il messaggio che accompagna i bianconeri alla delicatissima trasferta di Lecce, in programma oggi alle ore 18. Una partita che arriva in un momento complicato della stagione e che rischia di diventare un vero e proprio esame della verità per Luciano Spalletti. Ne parla il QS in prima pagina.
Trentacinque giorni senza una vittoria in Serie A, appena cinque punti conquistati nelle ultime cinque giornate e una classifica che comincia a preoccupare seriamente. Numeri che non possono essere considerati normali per una squadra con le ambizioni della Juventus.Il tempo delle spiegazioni sta finendo. Adesso servono risposte.
A Lecce non basta giocare bene, non basta mostrare qualche miglioramento e non basta nemmeno uscire dal campo con la sensazione di aver fatto qualcosa di positivo. La Juventus deve vincere.
Juventus, 35 giorni senza vittorie sono un'eternità
L'ultimo successo in campionato risale ormai a più di un mese fa. Un digiuno che ha progressivamente aumentato la pressione sulla squadra e sul suo allenatore. La Juventus ha perso continuità, sicurezza e soprattutto punti preziosi.Cinque punti nelle ultime cinque partite rappresentano un rendimento da squadra di metà classifica, non certo da formazione che punta alle prime posizioni.Il problema è che il ritardo accumulato rischia di diventare sempre più pesante, soprattutto considerando il ritmo delle dirette concorrenti.Ogni giornata senza una vittoria rende più complicata la rincorsa e riduce ulteriormente il margine d'errore.Per questo la trasferta del Via del Mare assume un significato particolare.
Non è ancora una partita da dentro o fuori, ma potrebbe diventare uno spartiacque importante per il resto della stagione.
Spalletti, a Lecce serve una risposta anche sul piano del gioco
Luciano Spalletti è chiamato a dimostrare di avere ancora in mano la situazione.
Le difficoltà sono evidenti e non possono essere ignorate. La Juventus ha dovuto fare i conti con numerosi infortuni, una rosa ridotta e diversi giocatori costretti ad adattarsi a ruoli differenti.Ma il problema non riguarda soltanto le assenze.
La squadra continua a mostrare difficoltà nella gestione delle partite, poca continuità nell'arco dei novanta minuti e una preoccupante tendenza a concedere occasioni agli avversari.Contro il Rennes, in Europa League, sono emersi ancora una volta limiti che Spalletti deve cercare di correggere rapidamente.La Juventus ha bisogno di ritrovare equilibrio, solidità e soprattutto la capacità di imporre il proprio gioco.
Il tecnico deve trovare soluzioni immediate, perché il calendario non concede il tempo necessario per aspettare una crescita lenta e graduale.
Kolo Muani e Woltemade, il doppio centravanti per cambiare la Juventus
Per cercare la svolta, Spalletti sembra intenzionato a confermare la coppia offensiva composta da Randal Kolo Muani e Nick Woltemade.Una scelta che potrebbe dare maggiore peso all'attacco bianconero.
Il tedesco ha dimostrato di poter essere utile nella gestione del pallone e nel lavoro spalle alla porta. La sua capacità di attirare i difensori può creare spazi importanti per Kolo Muani.Il francese, invece, deve compiere un salto di qualità sul piano della concretezza.La fiducia dell'allenatore e della società non manca, ma adesso servono gol e prestazioni decisive.La Juventus non può permettersi di continuare a costruire occasioni senza trasformarle in risultati. L'intesa tra i due centravanti potrebbe rappresentare una delle chiavi per uscire dalla crisi.Gli infortuni pesano, ma non possono diventare un alibi
Direttore: Claudio Zuliani
Responsabile testata: Francesco Cherchi
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