Juventus, otto assenti: l'emergenza è reale, ma non può diventare un alibi
La situazione degli infortunati rappresenta uno dei principali problemi dell'allenatore.Contro il Lecce mancheranno Yildiz, Thuram, Locatelli, Grabara, Conceição, Çelik, Nico Gonzalez ed Ekhator. Otto indisponibili che privano Spalletti di qualità, alternative e punti di riferimento.Particolarmente pesante l'assenza di Locatelli, fuori dall'inizio di settembre. Il centrocampista rappresentava un elemento importante per gli equilibri della squadra, sia nella gestione del pallone sia nella fase di copertura. Anche l'assenza di Yildiz ha ridotto sensibilmente la capacità della Juventus di creare superiorità numerica e inventare giocate decisive.
Le difficoltà sono evidenti e devono essere considerate nella valutazione del lavoro dell'allenatore.
Tuttavia, non possono giustificare completamente una classifica così deludente, come riporta Corsport.
La Juventus deve imparare a ottenere risultati anche nelle difficoltà, senza aspettare che l'infermeria si svuoti.
Woltemade, il falso dieci che può cambiare l'attacco
In mezzo a tante difficoltà, una delle poche note incoraggianti arriva da Nick Woltemade.Il centravanti tedesco ha disputato contro il Rennes la sua migliore partita in maglia bianconera, contribuendo al pareggio con un gol su rigore e un assist per Çelik.Ma il suo valore non si limita ai numeri.Woltemade è un attaccante atipico, capace di abbassarsi tra le linee, partecipare alla costruzione e creare spazi per i compagni.Nonostante la struttura fisica imponente, non interpreta il ruolo esclusivamente come un centravanti d'area.La sua capacità di collegare il gioco può diventare fondamentale soprattutto in assenza di Yildiz.
Il tedesco potrebbe così assumere una funzione simile a quella di un trequartista aggiunto, pur partendo da una posizione avanzata.
Kolo Muani e Woltemade, la coppia per ritrovare i gol
Spalletti sembra orientato a confermare il tandem offensivo composto da Woltemade e Randal Kolo Muani.Il francese ha manifestato apprezzamento per la soluzione a due punte, che gli consente di sfruttare maggiormente gli spazi.La presenza del tedesco può favorire i suoi movimenti e permettergli di attaccare la profondità con maggiore continuità.Woltemade, dal canto suo, ha sottolineato l'intesa con il compagno, evidenziando quanto la collaborazione possa essere utile a entrambi.
La Juventus continua a scendere in campo con il peso della propria storia, ma non sempre riesce a tradurre quel prestigio in prestazioni convincenti.Il Lecce, al contrario, affronta ogni partita con la consapevolezza di dover conquistare ogni punto attraverso organizzazione, intensità e sacrificio.È proprio questo spirito che i bianconeri dovrebbero recuperare.
Direttore: Claudio Zuliani
Responsabile testata: Francesco Cherchi
Editore TMW NETWORK s.r.l.
P.I. 02210300519Iscritto al Registro Operatori di Comunicazione al n. 26208

