Juve, la certezza e’ Woltemade
La Juventus ha bisogno di gol, continuità e soprattutto di una vittoria. Luciano Spalletti si presenta alla trasferta contro il Lecce con una rosa condizionata dagli infortuni e con un reparto offensivo che continua a produrre meno di quanto sarebbe necessario. In questo scenario, l'allenatore bianconero sembra aver individuato due punti fermi: Nick Woltemade e Randal Kolo Muani. I due attaccanti hanno giocato insieme dal primo minuto per la prima volta contro il Rennes, offrendo indicazioni differenti. Il tedesco ha disputato probabilmente la sua migliore partita da quando veste la maglia juventina, mentre il francese non è riuscito a confermare i segnali incoraggianti mostrati nelle precedenti uscite. Eppure, proprio dalla loro intesa potrebbe nascere la soluzione ai problemi offensivi della Juventus.
Spalletti ha bisogno di entrambi: Woltemade per dare qualità e presenza all'attacco, Kolo Muani per trasformare finalmente le occasioni in gol.
Juventus, nove gol in campionato sono troppo pochi
Il dato che fotografa le difficoltà offensive della Juventus è particolarmente significativo.Dopo sette giornate di Serie A, i bianconeri hanno realizzato appena nove reti, esattamente come il Lecce.Soltanto sei squadre hanno segnato meno. Un rendimento insufficiente per una formazione che dispone di attaccanti importanti e che dovrebbe essere in grado di costruire occasioni con maggiore continuità.Il problema non riguarda esclusivamente la produzione offensiva.La Juventus, infatti, riesce anche a creare situazioni interessanti, ma fatica a trasformarle in reti.Manca concretezza, soprattutto nei momenti decisivi delle partite.E quando una squadra segna poco, ogni errore difensivo finisce per pesare il doppio.Per questo Spalletti ha deciso di puntare con maggiore convinzione sulla presenza contemporanea dei suoi due centravanti, come riporta La Stampa.
Woltemade, contro il Rennes la miglior prestazione in bianconero
Nick Woltemade è stato uno dei protagonisti più positivi della partita europea contro il Rennes.L'attaccante tedesco non si è limitato a trovare la via del gol, ma ha partecipato alla manovra con qualità, mostrando capacità di proteggere il pallone e di dialogare con i compagni.Particolarmente interessante il suo contributo nell'azione che ha portato alla rete di Çelik, con un assist che ha evidenziato la sua abilità nel collegare il gioco.Woltemade non è soltanto un centravanti d'area.Può abbassarsi, attirare i difensori e creare spazi per gli inserimenti degli altri giocatori.Caratteristiche che potrebbero rivelarsi fondamentali per valorizzare Kolo Muani.Il tedesco si candida così a diventare un riferimento stabile dell'attacco juventino.
Kolo Muani, la Juventus aspetta il vero salto di qualità
Se Woltemade arriva alla sfida contro il Lecce con nuove certezze, per Kolo Muani il discorso è differente.Il francese continua a godere della fiducia dell'allenatore, della società e dei compagni, ma deve migliorare il proprio rendimento sotto porta.Contro il Rennes non è riuscito a incidere come ci si aspettava, interrompendo una serie di segnali positivi mostrati nelle partite precedenti.C'è però un elemento che lascia ben sperare.Le reti realizzate finora da Kolo Muani sono arrivate con Woltemade in campo.Un'indicazione che conferma quanto la presenza del tedesco possa favorire i movimenti dell'attaccante francese.
Spalletti si affida a loro perché rappresentano, in questo momento, la soluzione più credibile per dare maggiore pericolosità alla Juventus. Woltemade deve confermare i progressi mostrati contro il Rennes. Kolo Muani deve dimostrare di poter essere decisivo con continuità. A Lecce serviranno entrambi.Perché la Juventus non può più aspettare e il suo attacco non può continuare a lasciare per strada occasioni e punti.
Il doppio centravanti può essere la svolta, ma soltanto se alle buone intenzioni seguiranno finalmente i gol e le vittorie.
Direttore: Claudio Zuliani
Responsabile testata: Francesco Cherchi
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