Serie A, 37a giornata: possibili 9 gare in contemporanea alle 12:30
La Serie A entra nella fase decisiva della stagione e il prossimo turno potrebbe risultare determinante per definire gli ultimi verdetti legati a qualificazioni europee e lotta salvezza.
Con lo Scudetto già assegnato all’Inter e le retrocessioni di Verona e Pisa già ufficiali, restano ancora aperti diversi scenari che influenzeranno anche la programmazione del 37° turno, dove il regolamento impone la contemporaneità delle gare tra squadre in corsa per gli stessi obiettivi.
Corsa Champions ed Europa
Tra le squadre che potrebbero chiudere i conti già nel prossimo weekend c’è il Napoli. I partenopei conquisterebbero matematicamente la qualificazione alla prossima UEFA Champions League in caso di vittoria oppure di pareggio accompagnato da un mancato successo della Roma. In quel caso, la successiva gara contro il Pisa potrebbe essere esclusa dal blocco delle sfide in contemporanea.
Più complessa invece la situazione del Milan, ancora pienamente coinvolto nella corsa europea. I rossoneri dovrebbero dunque giocare in contemporanea con Roma-Lazio, Juventus-Fiorentina e Como-Parma.
Nel gruppo potrebbe rientrare anche Atalanta-Bologna. Tutto dipenderà infatti dall’esito della finale di Coppa Italia del 13 maggio: un eventuale successo dell’Inter libererebbe un ulteriore slot europeo tramite il campionato, rimettendo in corsa l’Atalanta per la UEFA Conference League.
Salvezza ancora apertissima
In fondo alla classifica resta apertissimo il discorso per evitare l’ultimo posto retrocessione. La sfida sembra ormai ridotta a Lecce e Cremonese, ma non sono ancora del tutto al sicuro Fiorentina e Cagliari. Se la salvezza matematica non dovesse arrivare nel prossimo turno, alle gare in contemporanea si aggiungerebbero anche Cagliari-Torino, Sassuolo-Lecce e Udinese-Cremonese.
Seppur gli incastri appaiano complicati, parliamo in totale di nove partite in contemporanea da giocarsi domenica 17 maggio: ma a che ora? Tutto dipenderà dalla collocazione del derby di Roma, che per ragioni di sicurezza non può essere programmato in orario serale, mentre al pomeriggio la capitale sarà alle prese con la finale degli Internazionali d’Italia di tennis.
Questo significa che, allo stato attuale, la collocazione più probabile rimane quella delle 12.30. Se così fosse, per i motivi di cui sopra, di conseguenza tutte le altre partite (fino a un massimo di nove complessive, sulla base degli incastri per i vari obiettivi) si giocherebbero nel medesimo slot orario. L’unica sicuramente esclusa? Inter-Verona.
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