Buffon: “Vi spiego perché prima della finale tra la Juve e il Barcellona feci parlare Tevez”

Buffon: “Vi spiego perché prima della finale tra la Juve e il Barcellona feci parlare Tevez”TuttoJuve.com
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di Benedetta Demichelis

Nel corso di un'intervista a Cronache di Spogliatoio Gigi Buffon ha raccontato un aneddoto che riguarda la finale di Champions League del 2015. L'ex portiere bianconero ha rivelato di aver deciso di far parlare Carlos Tevez prima del match tra la Juventus e il Barcellona: "Poi siamo arrivati in finale di Champions League con Carlos (Tevez, ndr) e c'è un aneddoto che mi piace raccontare. Prima della finale di solito magari o facevo un discorso io o qualcuno di noi faceva un discorso, però sai prima della finale magari i ragazzi si aspettano che parli capitano. E io mi ricordo che quel giorno lì: 'ragazzi oggi parla Carlos'. Perché innanzitutto io sono stato uno che non sono mai stato invidioso e quindi è difficile trovare nel calcio gente che magari non voglia proteggere, ma non nel calcio in genera, il proprio orticello. Qualcuno può dire: 'sono il capitano parlo io'. Però siccome a me non me ne frega un ca**o io so già quanto valgo, i ragazzi lo sanno quanto sono valido per cui ho detto: 'secondo me in questa giornata deve parlare Carlos', perché veniva da due o tre mesi nei quali non stava bene col ginocchio così per cui aveva fatto fatica, però si stava sacrificando per essere per la squadra e quindi secondo me era un modo un modo ulteriore per responsabilizzarlo, per farlo sentire dentro per il fatto che noi lo stimavamo, per il fatto che uno come me diceva: 'no oggi parli te nella partita più importante'.
 

E quindi questo ti fa capire cosa vuol dire secondo me giocare di squadra, non avere nessun tipo di invidia ecco avere fiducia l'uno con l'altro e mi ricordo fece un discorso bellissimo perché poi Carlos con tono di voce, il fatto che parlava quello spagnolo un po' così e veramente fece un discorso bellissimo. Quindi perché poi puoi dire: 'perché fai queste cose' . E dici: 'Ma non è che magari i ragazzi ci rimangono male perché non hai voluto ?'. Nno queste cose qua vanno fatte per come le pensi e perchè pensi sia il bene della squadra".