Belgio, dopo le polemiche e la nascita del figlio Doku torna in ritiro: "La benedizione più grande"

Belgio, dopo le polemiche e la nascita del figlio Doku torna in ritiro: "La benedizione più grande"
Ieri alle 22:50Altre notizie
di Alessandra Stefanelli
L'esterno del Manchester City era stato criticato da parte della stampa per aver voluto assistere alla nascita del figlio durante il Mondiale

Dopo giorni di discussioni mediatiche, Jeremy Doku ha deciso di intervenire personalmente per raccontare il momento speciale che sta vivendo. L'esterno del Manchester City aveva lasciato temporaneamente il ritiro del Belgio per raggiungere Londra e assistere alla nascita del figlio, una scelta che aveva generato un acceso dibattito nel suo Paese.

Le critiche e le successive scuse

La decisione del giocatore era stata accolta positivamente dalla maggior parte dell'opinione pubblica e del mondo del calcio, ma aveva suscitato anche alcune critiche. Al centro delle polemiche erano finite le dichiarazioni della giornalista France Pierron, che avevano provocato numerose reazioni fino alle sue successive scuse pubbliche e alla sospensione.

Il messaggio sui social

Attraverso una storia pubblicata sul proprio profilo Instagram, Doku ha preferito concentrarsi esclusivamente sull'aspetto familiare della vicenda. "Grazie a tutti per l'affetto, le preghiere e i messaggi ricevuti negli ultimi giorni". Il calciatore ha poi aggiornato tifosi e sostenitori sulle condizioni della compagna e del neonato. "Shireen e Praise stanno benissimo e il mio cuore è pieno di gratitudine."

"Una delle più grandi benedizioni"

L'emozione del momento emerge chiaramente nelle parole del nazionale belga. "Accogliere mio figlio in questo mondo è una delle più grandi benedizioni che Dio mi abbia mai concesso."

Ora il ritorno con il Belgio

Doku ha voluto dedicare un pensiero anche ai compagni della Nazionale, ringraziandoli per il sostegno ricevuto durante questi giorni particolarmente importanti. "Ringrazio la squadra per il supporto." L'attaccante è ora pronto a tornare a disposizione dei Red Devils per proseguire il cammino mondiale. "Adesso è arrivato il momento di tornare a giocare e rappresentare il mio Paese sul palcoscenico più importante." Archiviata la parentesi personale, Doku si prepara quindi a riabbracciare il Belgio con una motivazione in più: quella di vivere il Mondiale da neo papà.