Juventus, Pavan avverte: “Senza segnali forti il rischio è il ridimensionamento, chi è arrivato dopo Giuntoli ha fatto peggio, salvo..."

Juventus, Pavan avverte: “Senza segnali forti il rischio è il ridimensionamento, chi è arrivato dopo Giuntoli ha fatto peggio, salvo..."
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di Redazione TuttoJuve
Massimo Pavan analizza il momento della Juventus: servono continuità, progetto e un mercato forte per evitare il ridimensionamento.

Massimo Pavan, vicedirettore di TuttoJuve.com, ha commentato la situazione attuale della Juventus soffermandosi soprattutto sulle strategie future del club bianconero e sulla necessità di dare risposte concrete nella prossima sessione di mercato.

Secondo Pavan, la società si trova davanti a un momento decisivo per il proprio futuro sportivo e progettuale: “Senza un segnale forte c’è il rischio ridimensionamento”. Nel corso del suo intervento, Pavan ha evidenziato come la Juventus debba necessariamente trasmettere ambizione e stabilità.

“Se la Juventus non trasmette un segnale nella prossima sessione di mercato va incontro al ridimensionamento”.

Un concetto chiaro, che fotografa il timore di vedere il club perdere ulteriormente terreno rispetto alle grandi realtà europee e italiane. Uno degli aspetti sottolineati da Pavan riguarda la mancanza di continuità tecnica e progettuale che ha caratterizzato gli ultimi anni della Juventus.

Il paragone con l’inizio dell’era Marotta

Nel suo ragionamento, il giornalista ha ricordato anche il primo anno della gestione Marotta, periodo inizialmente complicato ma poi trasformato in un ciclo vincente: “Serve continuità tecnica e di progetto, anche Marotta al primo anno non fece benissimo e fallì con Del Neri ma era al primo anno”. L’idea è quella di evitare giudizi troppo immediati senza concedere tempo a dirigenti e progetto tecnico per consolidarsi.

Giuntoli difeso dalle critiche

Pavan si è soffermato anche sulla posizione di Cristiano Giuntoli, finito spesso al centro delle discussioni per alcune scelte di mercato considerate sbagliate. Secondo il vicedirettore di TuttoJuve.com, il dirigente bianconero avrebbe certamente commesso errori, ma sarebbe stato giudicato con eccessiva rapidità: “Secondo me su Giuntoli la valutazione è stata, forse troppo affrettata, anche lui ha commesso errori come tutti”.

“Chi è arrivato dopo ha fatto peggio”

Pavan ha poi allargato il discorso alla gestione complessiva della società negli ultimi anni, evidenziando come alcune figure successive non abbiano migliorato la situazione. “Chi è arrivato dopo ha fatto peggio, salvo solo Chiellini”. Un riferimento diretto all’ex capitano bianconero, considerato una delle poche figure ad aver mantenuto credibilità e identità juventina all’interno del nuovo corso societario.

Il mercato sarà decisivo

La prossima estate, secondo molti osservatori, rappresenterà un passaggio fondamentale per capire le reali intenzioni della Juventus. La società dovrà dimostrare di voler tornare competitiva ai massimi livelli, costruendo una squadra più solida, più esperta e soprattutto più continua sotto il profilo mentale e tecnico. Per Pavan il rischio di un ridimensionamento esiste davvero, ma tutto dipenderà dalle scelte che verranno prese nei prossimi mesi.