Nino Ori a RBN: "Questa è una squadra abituata a lottare per lo Scudetto"

Nino Ori a RBN: "Questa è una squadra abituata a lottare per lo Scudetto" TuttoJuve.com
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Oggi alle 17:00Podcast TJ
di Giulia Borletto

Passano i giorni ma a non passare è sempre la delusione nell'aver visto sfumare l'obiettivo minimo stagionale (il piazzamento Champions) contro la Fiorentina, davanti al proprio pubblico, in una domenica che doveva essere solo di festa. I tifosi della Juventus continuano a non capire cosa non abbia funzionato domenica scorsa. Non capiscono come sia stata preparata una partita definita da tutti fondamentale ma allo stesso tempo non così complicata perchè giocata al cospetto di una squadra che ha rischiato per buona parte della stagione di crollare in cadetteria. Non era la partita della vita, come ha subito messo in chiaro e in maniera anche piuttosto stizzita Spalletti, ma era una partita da dentro o fuori e ad oggi i numeri dicono che la Juventus è fuori dall'Europa che conta. Ne abbiamo parlato insieme a Nino Ori, questa mattina durante RBN Cafè. "Se Spalletti non fosse un buon allenatore darei la colpa a lui, ma Spalletti è un ottimo allenatore. Da quando è arrivato ha migliorato la squadra, certo al momento non ha raggiunto l'obiettivo, che alla Juventus è l'unica cosa che conta e credo che non sia nelle grazie dell'ambiente. Lui è uno che il suo lavoro l'ha sempre saputo fare bene. Manca la cattiveria, la cazzimma. E' una squadra immatura.

La partita l'avrà preparata male l'allenatore, ma sono i giocatori ad andare in campo poi. Ci sono dei limiti caratteriali, non c'è nessuno che ha vinto qualcosa in questa squadra. Kalulu è il solo ad aver vinto uno scudetto in Italia, poi David e Openda hanno vinto all'estero. Questa non è una squadra insomma abituata a lottare per il vertice, non ha gli attributi per farlo o magari non li ha ancora. Del Piero a 19 anni tolse il posto a Baggio, ma ne nasce uno ogni 50 anni come lui. Questi sono dei bravi ragazzi, forse anche troppo, l'ha detto anche Spalletti".

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