Oppini a RBN: "Pressione? Chi non la regge chieda di andare via. Yildiz? Sta pensando al Mondiale"

Oppini a RBN: "Pressione? Chi non la regge chieda di andare via. Yildiz? Sta pensando al Mondiale"TuttoJuve.com
Oggi alle 17:00Podcast TJ
di Giulia Borletto

Recriminazioni, accuse, remi in barca, arrendevolezza. Sono solo alcune delle parole associate in questi giorni accanto alla Juventus, dove regna un particolare e rumorosissimo silenzio post ko con la Fiorentina. Bocche cucite, social azzerati e muti dei protagonisti, rei di essere complici di un finale di stagione tra i peggiori dal 2011 ad oggi. Non si dotrebbe salvare nessuno davanti all'opinione pubblica. C'è spazio solo per le critiche, neanche chi fino a questo momento era stato esentato dalle critiche più feroci (Ylidiz su tutti) viene risparmiato e anzi: l'accusa è di pensare già troppo al Mondiale e spesso nascondersi quando ci sarebbe più bisogno di far sentire la presenza. Ne abbiamo parlato insieme a Francesco Oppini questa mattina durante RBN Cafè, partendo però da un'idea data novembre che lo stesso commentatore aveva raccontato ospite di un podcast. "In base a ciò che mi raccontava chi era nel mondo Juve avevo brutte sensazioni e a sei mesi di distanza, nonostante Spalletti abbia fatto il massimo, molte cose si sono avverate. Ci vuole continuità, il tecnico deve rimanere altrimenti comtinuiamo a perdere tempo e a non innescare un percorso ben delineato. Cercare di prendere Conte ora sarebbe una follia. Ai bianconeri mancano tutti gli uomini che hanno fatto un gran lavoro nella Juve di Andrea Agnelli: non puoi mettere chi arriva dalla F1 o da squadre minori a dirigere. Vanno mandati via tutti: o Elkann ha la capacità di capirlo da solo o l'anno prossimo rimarremo così e sarà sempre peggio. 

La società sta sbagliando tutto. Locatelli e le sue dichiarazioni? Davids diceva che se non sei capace di vincere dovevi essere mandato via. Se Locatelli non è in grado di reggere la pressione deve chiedere la cessione, ma vale per tutti. Lui e qualche altro almeno si sbattono. Yildiz sta pensando al Mondiale, si vede. Se non stai bene, non giochi, non che giochi con la paura di farti male e saltare poi il Mondiale".

Ascolta l'intervento nel podcast