Juventus, Chiellini sempre più decisivo: Elkann prepara il summit sul futuro

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di Redazione TuttoJuve
Giorgio Chiellini sarà centrale nel futuro della Juventus: Elkann prepara il summit con Ferrero e valuta il progetto Spalletti-Comolli.

Nel momento più delicato della stagione, la Juventus si aggrappa a una delle poche certezze rimaste: Giorgio Chiellini. Alla vigilia dell’ultima giornata contro il Torino, l’ex difensore continua a rappresentare il punto di equilibrio di un club alle prese con dubbi tecnici, societari ed economici.

Da leader in campo a dirigente, il suo legame con il mondo bianconero non si è mai interrotto. Chiellini è tornato alla Continassa nel 2024 dopo l’esperienza negli Stati Uniti e, passo dopo passo, ha acquisito un peso crescente all’interno della società.

Le difficoltà della stagione, tra investimenti poco produttivi, risultati altalenanti e il rischio di chiudere fuori dalla Champions League, hanno messo sotto pressione anche il progetto guidato da Damien Comolli. Tuttavia, indipendentemente dalle decisioni future, il ruolo di Chiellini appare destinato a diventare ancora più centrale.

Champions o Europa League: il vertice decisivo di Elkann

I prossimi giorni saranno fondamentali per definire il futuro della Juventus. Dopo il derby conclusivo del campionato, John Elkann incontrerà il presidente Gianluca Ferrero per analizzare la stagione e valutare la direzione da prendere.

L’eventuale mancata qualificazione alla Champions League avrebbe conseguenze pesanti non solo sul piano sportivo ma anche economico, con una perdita stimata tra i 55 e i 60 milioni di euro.

Comolli sotto esame

Nel summit si parlerà inevitabilmente anche del lavoro svolto da Damien Comolli nel suo primo anno alla guida dell’area sportiva. Elkann dovrà decidere se proseguire con il dirigente francese oppure cambiare ancora una volta strategia.

Il rapporto tra il numero uno di Exor e Comolli resta solido, ma un’esclusione dalla Champions riporterebbe alla memoria uno dei periodi più difficili della storia recente bianconera, quello dei due settimi posti consecutivi del 2010 e 2011.

Nel frattempo la proprietà continua a vedere in Chiellini una figura capace di diventare un dirigente simbolo, sul modello di Karl-Heinz Rummenigge al Bayern Monaco o Edwin van der Sar all’Ajax.

Il ruolo di Chiellini nella gestione Spalletti

L’ex capitano ha avuto un’influenza importante anche nella scelta di Luciano Spalletti come allenatore della Juventus e nel successivo rinnovo biennale firmato ad aprile.

Tra i due il rapporto è molto stretto e, dopo la sconfitta contro la Fiorentina, Chiellini avrebbe aiutato il tecnico a ritrovare serenità in vista del confronto con la proprietà.

Spalletti resta molto amareggiato per il finale di stagione, ma alla Continassa viene ricordato come dal suo arrivo soltanto l’Inter abbia raccolto più punti in campionato.

«Ripartiremo da Spalletti», aveva dichiarato Elkann dopo il pareggio interno contro il Verona, risultato che aveva già complicato la corsa Champions. Lo riporta Gazzetta.