Juventus, il futuro di Comolli è in bilico dopo una stagione deludente

Juventus, il futuro di Comolli è in bilico dopo una stagione deludenteTuttoJuve.com
© foto di www.imagephotoagency.it
Oggi alle 06:40Primo piano
di Massimo Pavan
Damien Comolli rischia l’addio alla Juventus dopo una stagione deludente tra mercato sbagliato, risultati negativi e qualificazione Champions a rischio.

La pesante sconfitta contro la Fiorentina potrebbe rappresentare molto più di un semplice passo falso stagionale per la Juventus. In casa bianconera, infatti, sono sempre più numerosi i dubbi legati alla gestione tecnica e dirigenziale del club, con Damien Comolli finito inevitabilmente al centro delle critiche. La sensazione è che anche il dirigente francese possa pagare il prezzo di una stagione ricca di errori e risultati inferiori alle aspettative.

Champions a rischio e pressione crescente

A differenza di altri dirigenti passati da Torino negli ultimi anni, Comolli rischia di chiudere l’annata senza neppure raggiungere l’obiettivo minimo fissato dalla società. Il mancato accesso alla prossima Champions League rappresenterebbe un colpo durissimo sia dal punto di vista sportivo che economico.

La sconfitta interna contro la Fiorentina ha aumentato ulteriormente la tensione attorno all’ambiente bianconero e molti tifosi si aspettavano una presa di posizione forte da parte della dirigenza.

Silenzio societario che alimenta dubbi

Uno degli aspetti più contestati riguarda proprio la gestione della comunicazione e nessuna spiegazione dopo il ko. Secondo molti osservatori, sarebbe mancata una figura capace di presentarsi pubblicamente per difendere e spiegare il progetto tecnico della Juventus. Un silenzio che ha aumentato il malcontento dei tifosi in un momento già molto complicato.

Mercato estivo sotto accusa

Le critiche principali restano però legate alle scelte effettuate durante l’ultima sessione di mercato, con  investimenti che non hanno funzionato. Comolli avrebbe deciso di seguire una strategia molto personale nella costruzione della rosa, puntando su valutazioni e parametri che però non hanno dato i risultati sperati. Molti acquisti estivi si sono rivelati deludenti e diversi investimenti vengono oggi considerati errori pesanti.

Il caso Openda simbolo della stagione

Tra le operazioni maggiormente discusse c’è quella legata a Loïs Openda. L’attaccante non è riuscito a incidere come previsto e il contributo dato alla squadra è stato giudicato insufficiente rispetto al costo dell’operazione. Il suo rendimento altalenante viene visto come uno dei simboli di una campagna acquisti che non ha portato il salto di qualità sperato. Secondo molti, la Juventus avrebbe dovuto gestire l’operazione in modo più prudente, magari con formule meno rischiose dal punto di vista economico.

Una Juventus senza continuità progettuale

Negli ultimi anni il club bianconero ha cambiato spesso uomini e strategie senza riuscire a trovare stabilità. La posizione di Comolli appare oggi fortemente in bilico e nelle prossime settimane sono attesi confronti importanti con la proprietà. L’impressione è che la Juventus continui a vivere una fase di transizione permanente, nella quale dirigenti e progetti vengono rapidamente messi in discussione.

Servono scelte chiare per il futuro

La società dovrà decidere rapidamente quale direzione prendere. Per tornare competitiva ai massimi livelli, la Juventus avrà bisogno di una strategia più solida, investimenti più mirati e maggiore lucidità nelle scelte sportive. L’eventuale mancata qualificazione alla Champions rischierebbe di aprire un’altra estate complicata tra rivoluzioni tecniche, problemi economici e nuovi cambiamenti dirigenziali.

E il futuro di Damien Comolli potrebbe essere uno dei primi temi da affrontare.

@pavanmassimo TASTIERA VELENOSA