Juventus, Damascelli critica Spalletti: «L’affondo su Kolo rischia di essere un boomerang»

Juventus, Damascelli critica Spalletti: «L’affondo su Kolo rischia di essere un boomerang»TuttoJuve.com
Oggi alle 08:30Altre notizie
di Fabio Moretti
Damascelli critica l’affondo di Spalletti su Kolo Muani, mentre l’infortunio di Yildiz complica l’avvio della Juventus e le scelte offensive di mercato.

La vittoria di Frosinone non ha cancellato le tensioni intorno all’attacco della Juventus. Tony Damascell su Il Giornalei contesta il duro richiamo pubblico di Luciano Spalletti nei confronti di Kolo Muani, giudicandolo potenzialmente dannoso per il giocatore e per l’investimento effettuato dalla società. A complicare il quadro è arrivato anche l’infortunio di Kenan Yildiz.

Le parole di Spalletti su Kolo Muani

Kolo Muani è stato uno dei protagonisti più discussi della vittoria ottenuta dalla Juventus sul campo del Frosinone. Il francese ha partecipato alla manovra, attaccato la profondità e colpito un palo, ma ha anche fallito una clamorosa occasione a pochi passi dalla porta.

Al termine della partita, Spalletti ha commentato la sua prestazione con parole particolarmente dirette:

«Ce lo siamo andati a prendere, lo abbiamo coccolato e sappiamo quale è il suo valore ma si deve rendere conto che è due anni che non gioca e un motivo ci sarà. A volte si crede di essere di un livello eccezionale e poi invece hai lasciato qualcosa da parte e lo devi andare a riprendere. Kolo sa tener palla, è forte ma queste sono partite in cui c’è bisogno che porti a casa dei gol».

Il tecnico ha voluto scuotere il proprio attaccante, chiedendogli una crescita immediata sotto il profilo della condizione e della concretezza.

Damascelli: richiamo giusto, luogo sbagliato

Nel suo commento, Tony Damascelli non contesta completamente il contenuto dell’analisi di Spalletti. Un allenatore ha il diritto e il dovere di richiamare un giocatore quando ritiene insufficiente il suo rendimento.

La critica riguarda soprattutto il modo e il luogo scelti. Secondo il giornalista, valutazioni così dure avrebbero dovuto essere espresse nello spogliatoio oppure durante un confronto riservato con la dirigenza.

Portare pubblicamente il problema davanti alle telecamere rischierebbe invece di demotivare Kolo Muani, esporlo ulteriormente alle critiche e trasformare una prestazione negativa in un vero caso mediatico.

La frase relativa ai due anni trascorsi senza giocare con continuità è stata quella maggiormente discussa. Può rappresentare uno stimolo, ma anche essere interpretata come una messa in dubbio del valore dell’attaccante.

L’infortunio di Yildiz complica tutto

Alla discussione su Kolo Muani si aggiunge la preoccupazione per Kenan Yildiz. Il numero 10 ha riportato un problema al piede sinistro e rischia uno stop vicino ai due mesi.

La Juventus deve ancora decidere il percorso terapeutico e valutare l’eventuale necessità di un intervento chirurgico. La scelta dipenderà dagli esami e dal confronto con gli specialisti.

L’assenza del turco renderebbe ancora più importante il recupero di Kolo Muani. Senza Yildiz, Spalletti perde il giocatore maggiormente creativo della trequarti e uno degli elementi capaci di liberare spazi per il centravanti.

Il francese sarebbe quindi chiamato ad assumersi responsabilità ancora maggiori proprio nel momento in cui il tecnico ne ha pubblicamente sottolineato i limiti.

Un problema anche per il mercato

L’infortunio di Yildiz può modificare le strategie degli ultimi giorni. La Juventus cercava già un attaccante con caratteristiche differenti rispetto a Kolo Muani, ma ora potrebbe avere bisogno anche di un giocatore capace di muoversi tra le linee.

Zirkzee garantirebbe maggiore qualità associativa e potrebbe arretrare il proprio raggio d’azione. Sorloth offrirebbe invece fisicità, gioco aereo e presenza dentro l’area.

La dirigenza deve inoltre decidere il futuro di Nico Gonzalez. Una sua cessione appariva possibile, ma l’assenza di Yildiz potrebbe trasformare l’argentino in una risorsa necessaria.

Spalletti ha bisogno di alternative, non di nuovi problemi. Per questo motivo la gestione psicologica di Kolo Muani diventa importante quanto le ultime operazioni di mercato.