Borsa, in rosso Juventus e Stellantis. Bene Ferrari
Le incertezze sui negoziati tra Stati Uniti e Iran continuano a condizionare l’andamento dei mercati europei, che archiviano la seduta senza una direzione precisa.
Piazza Affari limita le perdite
A Piazza Affari il recupero nelle ultime battute consente al FTSE MIB di limitare le perdite, con l’indice che conclude gli scambi in lieve ribasso dello 0,03% a quota 49.168 punti.
Le altre Borse europee chiudono in calo
Andamento negativo per gran parte delle altre principali Borse del Vecchio Continente. Parigi termina la giornata in flessione dello 0,39%, con il CAC 40 a 8.086 punti, mentre Francoforte cede lo 0,53% portando il DAX a 24.606 punti. Debole anche Madrid, con l’Ibex in calo dello 0,42% a 17.975 punti. In controtendenza Londra, che riesce a chiudere poco sopra la parità con il FTSE 100 in progresso dello 0,11% a 10.443 punti.
Spread, valute e materie prime
Sul mercato obbligazionario resta stabile il differenziale tra Btp italiani e Bund tedeschi, fermo a 74 punti base. Il rendimento del titolo di Stato italiano a dieci anni sale invece al 3,837%.
Euro debole e petrolio in forte rialzo
Sul fronte valutario l’euro perde terreno nei confronti del dollaro, con il cambio euro/dollaro in ribasso dello 0,36%. Giornata debole anche per l’oro, che scende dello 0,83% a 4.506,8 dollari l’oncia. In forte rialzo invece il petrolio: il Light Sweet Crude Oil avanza del 3,15%.
I migliori e peggiori titoli a Piazza Affari
Tra i protagonisti del listino milanese spicca Avio, che chiude con un balzo del 4,76% sostenuta dalle prospettive favorevoli del comparto. Bene anche Prysmian (+3,39%), Ferrari (+2,74%) e Generali (+2,69%).
UniCredit e Stellantis tra i titoli più deboli
Sul versante opposto prevalgono le vendite su UniCredit, che termina la seduta in calo del 2,20%. In rosso anche Stellantis (-2,02%), Leonardo (-1,55%) e Telecom Italia (-0,8%).
Focus sul segmento MidCap
Nel segmento FTSE MidCap si mettono in luce Ferragamo (+5,49%), Alerion Clean Power (+4,83%), BFF Bank (+3,62%) e Brembo (+2,77%).
Carel Industries maglia nera del comparto
Tra i peggiori titoli del comparto figurano invece Carel Industries (-8,72%), Safilo (-3,60%), Danieli (-3,38%) e LU-VE Group (-3,26%).
Juventus e Lazio chiudono in rosso
Seduta difficile anche per i titoli calcistici: Juventus lascia sul terreno l’1,64%, mentre Lazio arretra del 3,16%.
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