Boninsegna: "Cercai di rifiutare il trasferimento alla Juve, non volevo chiudere la carriera ai rivali dell'Inter"

Boninsegna: "Cercai di rifiutare il trasferimento alla Juve, non volevo chiudere la carriera ai rivali dell'Inter"TuttoJuve.com
Oggi alle 10:00Altre notizie
di Giuseppe Giannone
Roberto Boninsegna, ex bomber di Juventus ed Inter tra le altre, torna sul controverso trasferimento dai nerazzurri ai bianconeri.

Intervistato da "La Gazzetta dello Sport", Roberto Boninsegna, ex bomber di Juventus ed Inter tra le altre, torna sul controverso trasferimento dai nerazzurri ai bianconeri, datato 1976. 

Boninsegna: "Cercai di rifiutare il trasferimento alla Juventus"

"Nel calcio ci sta di sbagliare qualche valutazione. Io cercai di rifiutare quel trasferimento. Anastasi era più giovane di me e quindi comprendevo la logica societaria però non volevo chiudere la carriera nel club che era considerato il principale rivale dell’Inter. I giocatori non avevano il diritto di decidere, dovevi andare dove il club ti mandava. Curioso che di mezzo c’era ancora Anastasi. All’Europeo del 1968 lui venne inserito al posto mio perché mi ero beccato undici giornate di squalifica in campionato. Nel 1970 mi ritrovai al Mondiale messicano perché Anastasi si infortuna seriamente nell’ultimo allenamento. E infine nel 1976 vado alla Juventus e lui viene all’Inter. Andò decisamente meglio a me che in bianconero vinsi due scudetti più Coppa Uefa e Coppa Italia. Pure di questo devo essere grato a Mazzola che non mi aveva difeso con Fraizzoli. Un rammarico confessato nella sua intervista estiva, sì, con molta onestà. Dunque sono stato l’ultimo dei giocatori interisti di cui ha parlato. Pensandoci su, mi vengono i brividi".