Il “bugiardino” del buon tifoso

Il “bugiardino” del buon tifosoTuttoJuve.com
Oggi alle 01:52Firme Bianconere
di Antonio Paolino
Chiaro e inattaccabile il comunicato della Juventus sul mancato rispetto del minuto di silenzio per Mazzola

“Non c’è rivalità che possa giustificare la mancanza di rispetto durante un minuto di silenzio. Onorare la memoria e unirsi nel ricordo durante i momenti di commemorazione rappresenta una responsabilità comune che trascende appartenenze e colori”. Parole chiare e soprattutto, senza se e senza ma, inattaccabili - espresse in un comunicato ufficiale dalla Juventus - che purtroppo non appartengono al linguaggio comune e all'educazione di quella minoranza (fortunatamente) di cittadini/tifosi convinti di aver agito senza ledere niente e nessuno. Peccato che allo Stadium “nessuno” può davvero sentirsi a casa propria senza rispettare le più banali regole di civiltà e convivenza. E non solo per un minuto e tantomeno nel ricordo istituzionale e sportivo di un rappresentante del mondo del calcio pur non amato dai bianconeri per il “detto” fuori dal rettangolo di gioco. Il silenzio assordante avrebbe garantito invece il giusto distacco dall'imbarazzante sceneggiata messa in atto e giustificata con la mancanza di cori offensivi. L'autogol che non meriti e che arriva inaspettato. Non si tratta di fare i moralisti, si tratta di conoscere il senso del rispetto nella forma più semplice e corretta. Rimanere sulle proprie posizioni, poi, senza rendersi conto della gravità dell'accaduto non lascia margini per capirne a fondo le ragioni, trattandosi di uno spazio temporale ben preciso che effettivamente viene spesso e volentieri strumentalizzato tra applausi, cori, fischi e fiocchi di retorica che ne sfioriscono l'essenza in quei pochi ma eterni 60 secondi di imbarazzo per le persone “normali”. Stiamo toccando il fondo e quasi quasi siamo arrivati alla resa dove verrebbe da cancellare qualsiasi ricorrenza per evitare problemi e cadute di stile.

Tornando all'accaduto, ho letto e sentito – anche in forme troglodite – che non è successo nulla di così grave da poter indignare se non i poteri “anti-juventini” del sistema. Forse, anche. Ma aggiungerei, con quello stile di cui mi approprio grazie ai miei genitori e agli esempi di gente come l'Avvocato, Scirea e Fortunato tre nomi non a caso – che lo sdegno è anche arrivato dritto alle coscienze di tutti gli altri tifosi bianconeri che la realtà sanno affrontarla senza girarsi di spalle e in silenzio. Senza per questo approvarla, ma rispettandola almeno per un minuto quando non si è da soli e a casa propria. Vediamo adesso le conseguenze (sanzione amministrativa e/o diffida per il settore dello stadio). Una grana che potevamo benissimo evitarci.

E se non la pensi così, almeno riflettici sopra e rileggiti prima di ogni partita le prime righe di questo “bugiardino” del buon tifoso. Non ci sono controindicazioni neppure per i tifosi di altre quadre che spesso, senza altrettanta risonanza, fanno di peggio.