Caso Mazzola, la Figc apre subito il dossier

Caso Mazzola, la Figc apre subito il dossierTuttoJuve.com
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di Fabio Moretti

Il comportamento di un gruppo di ultrà della Juventus durante il minuto di silenzio dedicato a Sandro Mazzola finisce all'attenzione della giustizia sportiva. Gli ispettori della Procura Federale della Figc presenti a bordo campo all'Allianz Stadium hanno riportato quanto accaduto e segnalato l'episodio al procuratore federale Chinè, che ha informato il Giudice Sportivo.  Ne parla Il Giornale. 
Il verdetto è atteso oggi. In base ai precedenti, l'ipotesi indicata come più probabile è quella di una multa nei confronti della società bianconera, ma resta aperta anche la possibilità di un provvedimento nei confronti della Curva Sud.


Dalla multa alla possibile chiusura della curva

Il Codice di Giustizia Sportiva prevede, in presenza di comportamenti configurabili come «spregio generalizzato», sanzioni che possono andare da un'ammenda fino a 50 mila euro alla chiusura del settore coinvolto.

L'eventualità che la Juventus possa disputare la sfida contro la Lazio del prossimo 18 ottobre con la Curva Sud chiusa viene indicata come ridotta, ma non è ancora completamente esclusa.

Il Giudice Sportivo potrebbe inoltre chiedere alla Procura Federale ulteriori approfondimenti prima di prendere una decisione.

Esiste anche un'altra possibilità già utilizzata in passato allo Stadium: mantenere aperto il settore interessato dal provvedimento riservandone l'accesso alle scuole calcio o alle famiglie.

Malagò: «La Juventus è vittima»

Sulla vicenda è intervenuto anche il presidente della Figc Malagò, che auspica una soluzione capace di individuare direttamente i responsabili del comportamento contestato, evitando per quanto possibile sanzioni collettive.

L'auspicio è che «siano colpiti i singoli soggetti responsabili, perché la Juventus è vittima».

Un passaggio significativo perché separa la posizione della società da quella del gruppo di sostenitori protagonista dell'episodio. La Juventus, del resto, aveva già condannato pubblicamente quanto accaduto.