Beccantini: "Aquilani i centravanti li ha. Spalletti? Tra Zero Muani e Woltemade. Koop non è Locatelli, il migliore. Douglas Luiz.. Disastro Kalulu"

Beccantini: "Aquilani i centravanti li ha. Spalletti? Tra Zero Muani e Woltemade. Koop non è Locatelli, il migliore. Douglas Luiz.. Disastro Kalulu"
Ieri alle 23:50Altre notizie
di Fabio Moretti
Roberto Beccantini analizza il ko della Juventus contro il Sassuolo: dalla doppietta di Zhegrova agli spazi concessi nel finale fino ai problemi in attacco.

Roberto Beccantini ha analizzato la sconfitta della Juventus sul campo del Sassuolo, con i neroverdi capaci di imporsi per 3-2 grazie alla rete realizzata da Adzic al 94'.

Il giornalista si è soffermato sull'andamento della partita, sulla reazione bianconera firmata da Zhegrova e sulle difficoltà incontrate dalla squadra, sottolineando anche le assenze e alcune prestazioni individuali.

Beccantini commenta Sassuolo-Juventus 3-2

Queste le parole di Beccantini:

"Dopo un primo tempo fin troppo casto e sobrio, Sassuolo-Juventus è esplosa come un ubriaco per strada, regalando un 3-2 firmato al 94’ da Adzic, ex di turno, il cecchino che aveva steso l’Inter. Scritto che, tra l’82’ e il 91’, la doppietta di Zhegrova aveva riportato in quota Madama, trafitta da Esposito al 65’ (su imbucata di Matic e pisolo di Kalulu) e da Bowie all’89’ (su assist di Bakola); e precisato che le mancavano fior di titolari, non si può non rimarcare come al Mapei, là dove avevano segnato persino Miretti e David, il sinistro del kosovaro non è bastato.

E non è bastato perché il classicheggiante Aquilani i centravanti li ha (Esposito titolare, Bowie panchinaro), mentre l’Abatone rimbalza tra «Zero Muani» e Woltemade, una torre che deve ancora entrare in sintonia con le nuvole della squadra. Ha perso, la Juventus, per aver cercato di vincere fino all’ultimo, e anche oltre, ma le mutilazioni, di uomini e di alluci, l’hanno spinta a lasciare dietro di sé spazi enormi, praterie che avrebbe cavalcato addirittura un ronzino, figuriamoci la diligenza di Laurienté.

"Kalulu un disastro, il migliore è stato Douglas Luiz"

La Vecchia ha tirato più degli avversari, Muric ha parato più di Vicario, ma con i «bomber» che (non) si ritrova, l’Abatone è costretto a chiedere gli straordinari balistici ad Alajbegovic, Nico (a fil di traversa in avvio), Douglas Luiz e allo Zhegrova emerso improvvisamente dalla polvere dei suoi dribbling.

Mi dicono che mai la Juventus fosse scesa in campo senza almeno un italiano di movimento. E’ la prima sconfitta, con Sarr e Oboavwoduo al debutto, immeritata se pensiamo alle statistiche degli statisti, ma Koop non è Locatelli, il migliore è stato Douglas Luiz; Kalulu, spesso tra i migliori, un disastro; e il Sassuolo, con il cavolo che si è scansato. Carta assorbente, lama tagliente. Non sono stati solo gli episodi a distribuire la cicuta e il dessert".