Juve, aria di crisi dopo il ko contro il Sassuolo: tre esperti a confronto
Dopo il ko col Sassuolo, 3-2 al Mapei Stadium – si alimenta il dibattito attorno alla Juventus di Luciano Spalletti. E ci si chiede, a Tmw Radio durante la trasmissione Maracanà, se ci sia già aria di crisi. Secondo Stefano Impallomeni, Spalletti deve smarcarsi da certi confronti. "Ieri non ho visto equilibrio – ha detto l'ex centrocapista – e si è persa una partita che si poteva almeno pareggiare. A Spalletti non deve venire la voglia di emulare Gasp o altri, sono più avanti. Deve lavorare su chi ha. Deve trovare qualcosa per questa Juve".
Juve senza regista
Secondo Alessandro Iori, Spalletti è criticabile, "ma questa era una squadra tecnicamente scarsa a maggio ed è rimasta così oggi, perché non sono stati riempiti i buchi di organico prioritari", ha precisato il giornalista. "La Juve sono cinque anni che non ha un regista di personalità, pragmatico, di leadership – ha aggiunto Iori –. Ieri sera Matic ha evidenziato dove la Juve doveva intervenire e si dimentica di farlo da 5 anni. La Juve si indirizza verso una stagione come le ultime, con una lotta per il quarto posto e nulla di più".
Aria di crisi
"Aria di crisi dopo quattro giornate potrebbe sembrare eccessivo, ma c'è una forte involuzione. Sembrava aver dato una svolta lo scorso anno, poi sembra anche lui in confusione. Mi sembra in forte calo la sua curva – ha detto Stefano Discreti –. E nella comunicazione è diventato incomprensibile, vedi ieri sera. Una Juve che riprende la partita due volte e prende il gol al 94' in contropiede non l'ho mai vista in vita mia. Io capisco i tifosi, per come la vedo io qui ti giochi il quarto posto e niente di più. Ho visto uno Spalletti preoccupato, che si è preso delle colpe, ma per me non è giustificabile prendere quel gol alla fine".
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