Borse in rosso, a Milano soffrono anche Juventus. Stellantis e Ferrari

Borse in rosso, a Milano soffrono anche Juventus. Stellantis e FerrariTuttoJuve.com
Ieri alle 23:40Altre notizie
di Fabio Moretti
Piazza Affari chiude in deciso calo con il Ftse Mib a -1,68%. Petrolio e rendimenti pesano sui mercati, mentre Campari vola del 5,49% e Prysmian crolla.
Chiusura pesante per Piazza Affari, in una giornata caratterizzata dalle vendite sulle principali Borse europee. Il Ftse Mib termina la seduta in ribasso dell'1,68%, attestandosi a 51.628 punti. A condizionare i listini del Vecchio Continente sono soprattutto il forte rialzo delle quotazioni del petrolio e l'aumento dei rendimenti dei titoli di Stato. Gli investitori guardano inoltre alle prossime riunioni delle banche centrali di Stati Uniti e Giappone.

Borse europee in calo, Londra in controtendenza

Tra le principali piazze europee, Londra riesce a distinguersi grazie al sostegno dei titoli farmaceutici e termina le contrattazioni in progresso dello 0,44%. Segno negativo, invece, per Francoforte, che perde lo 0,50%, e per Parigi, in flessione dello 0,76%. Più marcate le vendite su Madrid, che arretra dell'1,38%.

Spread a 87 punti, rendimento Btp al 4,38%

Sul mercato obbligazionario, lo spread tra Btp e Bund decennali si attesta a 87 punti base. Il rendimento del titolo di Stato italiano a dieci anni sale al 4,38%, mentre quello del corrispondente Bund tedesco si posiziona al 3,51%.

Petrolio in rally, scendono euro e oro

Sul fronte valutario, l'euro perde leggermente terreno nei confronti del dollaro statunitense, scendendo in area 1,155 dollari. Giornata negativa anche per l'oro, che arretra dell'1,16% e viene scambiato a 4.297,8 dollari l'oncia. Decisamente opposto l'andamento del greggio. Il Light Sweet Crude Oil registra un balzo del 2,69%, confermandosi uno degli elementi che hanno maggiormente condizionato la seduta sui mercati.

Campari vola del 5,49%

Tra le blue chip di Piazza Affari, la migliore performance è quella di Campari, che chiude con un rialzo del 5,49%. Acquisti anche su DiaSorin, in progresso dello 0,68%, e Recordati, che guadagna lo 0,67%.

Crollano Prysmian e STMicroelectronics

Molto più numeroso il gruppo dei titoli in territorio negativo. Prysmian è tra i più penalizzati della giornata e chiude con un crollo del 7,07%. Seduta particolarmente difficile anche per STMicroelectronics, che perde il 6,50%. Le vendite colpiscono inoltre Tenaris, in ribasso del 3,98%, e Saipem, che lascia sul terreno il 3,62%. In calo anche Stellantis, con una flessione del 2,78%, e Ferrari, che termina a -1,14%.

FTSE MidCap, NewPrinces e Reply tra i migliori

Sul FTSE MidCap, la seduta premia NewPrinces, che mette a segno un rialzo del 4,04%. Bene anche Reply, in crescita del 2,81%, Intercos, che avanza dell'1,94%, e WIIT, in progresso dell'1,90%.

Technoprobe, Tamburi e LU-VE Group perdono oltre l'8%

Sul fronte opposto, Technoprobe chiude con una flessione dell'8,58%. Identica variazione percentuale per Tamburi, anch'essa in calo dell'8,58%. Fortissime vendite anche su LU-VE Group, che arretra dell'8,57%, mentre Pharmanutra termina le contrattazioni con una perdita del 7,74%. Tra i titoli calcistici quotati, infine, giornata negativa per la Juventus, che cede il 2,24%, mentre la Lazio si muove in controtendenza e guadagna il 2,10%.