Adani contro Allegri: "Apostrofato come un vincente, mai nemmeno secondo negli ultimi sette anni"

Adani contro Allegri: "Apostrofato come un vincente, mai nemmeno secondo negli ultimi sette anni"TuttoJuve.com
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di Alessandra Stefanelli

Daniele Adani rispolvera le vecchie ruggini con Massimiliano Allegri. Lo fa nel corso di un lungo intervento alla Domenica Sportiva commentando la crisi del Milan: “Almeno per un semestre ho avuto fiducia in questo progetto. Ma negli ultimi sette anni Allegri non arriverà mai secondo, per quello che da tutti e per storia è stato apostrofato come un vincente. Il Milan ha speso sul mercato oltre 300 milioni. Ha anche venduto, ma se compri per 300 milioni vuol dire che: hai comprato male o hai fatto rendere male”.

Nel mirino anche la gestione economica e tecnica degli ultimi anni. Adani ha sottolineato gli investimenti fatti dal club senza però vedere una crescita reale della squadra: “Sono stati spesi oltre 300 milioni sul mercato. Se investi così tanto e non migliori, significa che hai comprato male oppure hai fatto rendere male i giocatori”.

Le critiche si sono poi concentrate sul lavoro tattico e sulla fragilità difensiva: “Fonseca e Conceição erano stati criticati per i troppi gol subiti, ma oggi il Milan continua a prenderne tre dall’Udinese, due dal Sassuolo, tre dall’Atalanta proprio nel momento decisivo della stagione”.

Infine, l’affondo conclusivo sull’identità della squadra: “Non ho mai visto una squadra andare sotto senza cambiare piano tattico, senza reagire, senza pressione. Per questo dico che dovrebbe togliersi lo stemma dalla maglia, perché quello stemma pesa. Il Milan ha fatto la storia del calcio mondiale, mentre oggi in campo c’è una squadra che ha meno attributi di chi lotta per salvarsi”.