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Vignola sul terzo posto: "Sarebbe un buon risultato in una stagione di alti e bassi, Vlahovic serve l'anno prossimo. David? Mi ha deluso"

Vignola sul terzo posto: "Sarebbe un buon risultato in una stagione di alti e bassi, Vlahovic serve l'anno prossimo. David? Mi ha deluso"TuttoJuve.com
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di Mirko Di Natale

"E' stata una vittoria da podio, ora la Juve ha agguantato il terzo posto e lo ha fatto su un campo difficile. Anche il Lecce, come i bianconeri, aveva molto da giocarsi sabato sera. Noi come Juventus avevamo bisogno di questo successo, poi il gol decisivo lo ha segnato Vlahovic e questo non fa altro che confermare quanto sarebbe importante averlo ancora l'anno prossimo". Pensieri e parole di Beniamino Vignola, storico ex centrocampista degli anni '80 e vincitore della Coppa dei Campioni, che in esclusiva ai microfoni di TuttoJuve.com ha analizzato la vittoria sul Lecce e non solo:

I tre punti raccolti in Salento spazzano via tutti quei dubbi e quella negatività che aleggiava sui bianconeri fino all'altro ieri?

"C'era da aspettarselo questo clima, in fondo è stata una stagione piena di alti e bassi. La vittoria di Lecce ha dato fiducia e serenità per questo finale di campionato, poi c'è sempre quest'occhio particolare da dare per le posizioni Champions. Possiamo dire di essere usciti fuori dal temporale, ma non cantiamo vittoria troppo in fretta. Questa è una squadra che avrà bisogno di modifiche sotto il punto di vista della qualità e della mentalità".

A sorpresa, o forse no, il Milan è caduto in casa con l'Atalanta. Questo è un buon risultato o no per la Juventus?

"Il Milan ha grandissimi problemi sul fronte offensivo e sembra essere in caduta libera, ha perso molte partite nelle ultime settimane e ora rischia il quarto posto. Il fatto di perdere terreno nell'ultimo periodo toglie molto il morale dei calciatori, a noi Juventus la sconfitta di ieri sera con l'Atalanta è da vedere come un qualcosa di importante per il terzo posto".

Come giudicheresti la Juventus, qualora dovesse arrivare a fine torneo in terza posizione?

"Chiudere al terzo posto, a bocce ferme, sarebbe un buon risultato. Si direbbe un'annata positiva, al di là di tutti i problemi che ha questa squadra".

Due gol nelle ultime due partite e una maglia da titolare ritrovata. Quanto sarà importante avere Vlahovic per queste due partite?

"Vedendo gli attaccanti che ci sono in giro, e quelli che vengono accostati, non credo ce ne siano molti come lui in giro per il mondo. Vlahovic potrebbe essere un giocatore molto importante per il futuro, credo che le sue caratteristiche farebbero molto comodo nel nostro reparto offensivo del futuro".

Ricordo che a luglio, subito dopo la presentazione di Jonathan David, ti soffermasti molto sulle sue parole inerenti a quanti gol avrebbe fatto in Italia. Possiamo dire che, a tuo parere, sia stato lui il peggior giocatore di quest'anno?

"Sicuramente mi ha deluso, quella dichiarazione non l'ho interpretata come megalomania ma piuttosto come un non rendersi conto di cosa significava giocare in Italia. Qui è difficile fare 25 gol subito al primo anno. Poi c'è da parlare del suo impatto e della sua empatia, per me è stato uno dei giocatori a dare meno in questa stagione. Poi allargo il discorso: nessun calciatore offensivo arrivato la scorsa estate è stato sufficiente nelle prestazioni".

Il chiaro riferimento include Zhegrova e Openda, oltre al già citato David. A chi di loro daresti una seconda chance?

"Non saprei, perché sono tutti giocatori che potenzialmente potrebbero essere buoni in un contesto diverso e in una squadra più in fiducia. Anche Koopmeiners, uscendo fuori dalla domanda, potrebbe fare la differenza in un'altra realtà".

Si ringrazia Beniamino Vignola per la cortesia e la disponibilità dimostrata in occasione di questa intervista.