Un punto che non serve a molto e che rimanda i giudizi finali alla Roma

Un punto che non serve a molto e che rimanda i giudizi finali alla Roma TuttoJuve.com
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domenica 10 dicembre 2017, 06:30Primo piano
di Giulia Borletto

E' uno 0-0 che sa di non facciamoci troppo male quello tra Juventus e Inter di ieri sera. Il derby d'Italia si conclude con un punto per parte, un punto che mantiene i nerazzurri in testa alla classifica in solitaria e fa salire i padroni di casa sul secondo gradino aspettando oggi la partita del Napoli con la Fiorentina. Dopo aver vinto proprio con i partenopei e passato il turno di Champions ad Atene, le aspettative attorno a questa gara erano tantissime, perchè vincendo i bianconeri avrebbero scavalcato proprio la squadra di Spalletti, che dalla sua ha avuto l'intera settimana per prepararsi e 7 giorni fa il modesto Chievo come avversario. Il risultato a reti inviolate ferma cosi a 44 le partite con gol della Juventus, ma questo non vuol dire che non ci siano state occasioni, più sponda bianconera tanto che Szczesny è stato chiamato in causa appena 1 volta in 90'. Mandzukic e Cuadrado sono stati protagonisti di almeno 4 azioni, tra cui una traversa che nega il gol al croato più il lavoro di un ottimo Handanovic.

Higuain non ha invece inciso come ha fatto al San Paolo contro la sua ex squadra cosi come il suo collega Icardi, Dybala è partito dalla panchina come preannunciato e nei 15' giocati avrebbe sicuramente potuto fare di più o almeno questo è quello che tutti speravano, a partire dai tifosi (record di incassi del campionato di Serie A ieri sera) che hanno accolto la sua entrata in campo con una vera e propria ovazione. L'argentino è al centro di più e più dibattiti visto il rendimento altalenate dell'ultimo mese. Allegri lo difende, Beppe Marotta lo difende e chiede di aspettare con calma una sua maturazione. Certo è che questo numero 10 inizia forse a pesare più di quanto ci si immaginasse, pesava sulle spalle di Pogba e pesa ora anche sulle sue.