Buffon difende Spalletti: “Se cambi cinque allenatori in quattro anni, Il problema non può essere sempre e solo l'allenatore..."
Juventus, la crisi non può essere attribuita soltanto a Spalletti, questo il concetto della parole di Gigi Buffon a Gazzetta
La Juventus attraversa un momento difficile e Luciano Spalletti è inevitabilmente finito al centro delle critiche dopo la pesante sconfitta contro la Lazio. Ma attribuire tutte le responsabilità all'allenatore rischia di nascondere problemi molto più profondi.
A difendere il tecnico toscano arriva un'analisi che invita a considerare la situazione complessiva della squadra, dalle assenze alla condizione atletica, fino alle difficoltà di un progetto tecnico che continua a cercare stabilità.
Il concetto è semplice per Buffon: la Juventus non è più quella che poteva contare su campioni come Buffon, Chiellini e Bonucci, e non può essere giudicata senza considerare le risorse effettivamente disponibili.
Il problema non è soltanto individuare chi debba allenare la squadra, ma capire come ricostruire un gruppo competitivo.
Juventus, il peso delle assenze: il paragone con la Nazionale
Uno degli argomenti principali riguarda i giocatori indisponibili e l'impatto delle assenze sulla qualità complessiva della formazione.
Nel ragionamento riportato, vengono citati Yildiz, Locatelli, Thuram, Ekhator, Milik e Grabara come elementi la cui mancanza può condizionare pesantemente il rendimento della Juventus.
Il paragone utilizzato è particolarmente significativo: privare una squadra di diversi riferimenti importanti equivale, nelle proporzioni del discorso, a togliere contemporaneamente alla Nazionale campioni come Cannavaro, Buffon, Totti, Nesta e Pirlo.
Un confronto volutamente forte, che non intende equiparare il valore dei singoli calciatori, ma sottolineare quanto possa diventare complicato mantenere competitività quando vengono meno numerose alternative.
Buffon prende una posizione chiara: "Se vedo una speranza, e nel continuare a lavoro di Spalletti fino in fondo. Se cambi cinque allenatori in quattro anni, Il problema non può essere sempre e solo l'allenatore..."
Spalletti è chiamato a ricostruire un'identità di gioco, ma deve farlo in una situazione nella quale le difficoltà dell'organico limitano le possibilità di scelta.
Questo non cancella gli errori dell'allenatore, ma rappresenta un elemento da considerare.
Direttore: Claudio Zuliani
Responsabile testata: Francesco Cherchi
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