Conte-Juventus, un ritorno che continua ad affascinare i tifosi
L'ex tecnico juventino vive a Torino e, dopo la conclusione dell'esperienza al Napoli, risulta disponibile per una nuova avventura.La vicinanza geografica con la Continassa rappresenta soprattutto un elemento suggestivo. A rendere interessante il suo profilo sono invece i risultati ottenuti in carriera e la capacità di rilanciare squadre in difficoltà. Conte ha guidato la Juventus alla conquista di tre scudetti consecutivi, dal 2012 al 2014, contribuendo ad avviare un ciclo di successi destinato a segnare la storia recente del club.
Successivamente ha vinto il campionato inglese con il Chelsea e quello italiano con l'Inter, oltre a conquistare un altro titolo nazionale con il Napoli.Un curriculum che alimenta inevitabilmente le aspettative di chi vorrebbe rivederlo sulla panchina bianconera.
Conte sa subentrare in corsa: il precedente Tottenham
Uno degli aspetti più interessanti riguarda l'esperienza vissuta da Conte al Tottenham, come ricorda Gazzetta.
Nel novembre 2021, il tecnico salentino prese il posto di Nuno Espírito Santo, ereditando una squadra in difficoltà e lontana dalle prime posizioni.
Attraverso un lavoro intenso sull'organizzazione tattica e sulla mentalità, riuscì a cambiare il rendimento degli Spurs.m La stagione si concluse con il quarto posto in Premier League e la qualificazione alla Champions, ottenuta superando l'Arsenal nella parte finale del campionato. Un precedente significativo perché dimostra come Conte abbia già saputo incidere entrando a stagione iniziata.La Juventus, tuttavia, dovrebbe valutare attentamente le differenze tra le due situazioni.
L'eventuale ritorno dell'ex allenatore richiederebbe una scelta tecnica ed economica precisa, oltre a un progetto condiviso con la dirigenza.
Conte apre a una panchina in corsa, ma non ci sono conferme sulla Juventus
Secondo quanto riportato da Gazzetta, Conte avrebbe recentemente espresso la propria disponibilità a valutare un incarico durante la stagione, purché il progetto fosse sufficientemente interessante.L'allenatore avrebbe inoltre manifestato interesse per la possibilità di rilanciare una società prestigiosa reduce da un periodo complicato.Parole che inevitabilmente hanno acceso la fantasia dei tifosi juventini.Questo, però, non significa che sia già stata avviata una trattativa per il suo ritorno.
La società continua a sostenere Spalletti e, almeno per il momento, non risultano decisioni ufficiali su un eventuale cambio di guida tecnica.
Prima di pensare a un cambio di allenatore, però, la società deve capire se Spalletti possiede ancora gli strumenti per guidare la ripartenza.
La risposta più importante arriverà dal campo, a cominciare dalla sfida contro il Rennes.
Direttore: Claudio Zuliani
Responsabile testata: Francesco Cherchi
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