Spalletti, la guida che chiede di più

Spalletti, la guida che chiede di piùTuttoJuve.com
© foto di www.imagephotoagency.it
Oggi alle 00:05Primo piano
di Massimo Pavan

Spalletti, la guida che chiede di più

Luciano Spalletti si prende sempre più la Juventus. Il tecnico bianconero continua a guidare la squadra con il suo carisma, la sua personalità e quella voglia di vincere che sta diventando uno degli elementi centrali del nuovo progetto juventino.

In un finale di stagione carico di tensione e pressione, Spalletti si sta assumendo responsabilità sempre più importanti all’interno del mondo bianconero, con un obiettivo chiarissimo: riportare la Juventus in Champions League e costruire poi una squadra ancora più competitiva per la prossima stagione.

Il cammino però resta complicato. Le ultime due partite saranno vere battaglie sportive e la sfida contro la Fiorentina rappresenta uno degli ostacoli più delicati del finale di campionato. Quella contro i viola non sarà soltanto una partita importante per la classifica, ma anche una gara dal fortissimo peso emotivo e ambientale, considerando la storica rivalità vissuta soprattutto dal mondo fiorentino nei confronti della Juventus.

Pensare a una partita semplice sarebbe un errore gravissimo.

È chiaro che molto dipenderà anche dall’atteggiamento della Fiorentina. Se dovesse riproporsi la squadra fragile e distratta vista contro la Roma, capace di andare sotto di due gol in appena dieci minuti, allora la Juventus potrebbe avere maggiori spazi e possibilità.

Ma la sensazione è che sarà una gara molto più dura, intensa e combattuta, simile alle recenti sfide contro Lecce e Verona: partite sporche, tese, da vincere soprattutto con carattere, cattiveria e determinazione. Ed è proprio qui che la Juventus dovrà dimostrare tutta la propria maturità.

I bianconeri dovranno entrare in campo con l’atteggiamento giusto fin dai primi minuti, imponendo subito ritmo, intensità e personalità. Solo così la squadra di Spalletti potrà portare a casa tre punti fondamentali nella corsa Champions.

Naturalmente un occhio andrà anche ai risultati delle rivali. Perché vincere sarà indispensabile, ma per arrivare al derby contro il Torino con un minimo di tranquillità servirà anche qualche risultato favorevole dagli altri campi.

In una stagione in cui la Juventus sente di aver raccolto meno di quanto meritato, tra episodi arbitrali contestati e occasioni sprecate, i bianconeri sperano finalmente di poter avere anche un pizzico di fortuna nel momento decisivo dell’anno.

La squadra però continua a guardare avanti con convinzione e fiducia.

L’obiettivo è chiaro: battere la Fiorentina, presentarsi al meglio al derby con il Torino e conquistare la qualificazione alla prossima Champions League.

E tutto questo la Juventus vuole farlo con Luciano Spalletti come punto di riferimento tecnico e carismatico del progetto.

L’allenatore sta infatti assumendo sempre più peso anche nelle valutazioni sul futuro, iniziando già a lavorare sui possibili nomi per rafforzare la rosa della prossima stagione.

@pavanmassimo TASTIERA VELENOSA 

Ma per costruire davvero una Juventus competitiva servirà anche il massimo supporto da parte della società.

Servirà unità d’intenti, maggiore collaborazione e soprattutto una strategia di mercato molto più precisa rispetto agli ultimi anni.

Perché la prossima estate la Juventus non potrà più permettersi errori sugli acquisti.