Juve, nulla è deciso, serve quota 71!
La Juventus è salita al terzo posto in classifica, ma il cammino verso la Champions League è tutt’altro che concluso. I bianconeri hanno ancora bisogno di punti, personalità e massima concentrazione per blindare definitivamente l’obiettivo europeo. La vittoria contro il Lecce ha dato segnali importanti, ma adesso servirà continuità nelle ultime due sfide decisive contro Fiorentina e Torino.
La sensazione è chiara: la Juventus non può permettersi di aspettare passi falsi delle rivali. Serve pensare esclusivamente al proprio percorso, senza fare calcoli o affidarsi ai risultati degli altri campi.
Il Milan difficilmente rallenterà ancora dopo il ko contro l’Atalanta, così come appare complicato immaginare ulteriori inciampi di squadre che sembrano avere un calendario favorevole. Anche la Roma potrebbe trovare una Lazio stanca e provata dagli impegni ravvicinati.
Ed è proprio per questo motivo che il destino della Juventus passa soltanto dalle mani della Juventus stessa.
Non arriveranno aiuti esterni, non ci saranno favori e, secondo il pensiero dell’ambiente bianconero, non arriveranno nemmeno episodi arbitrali favorevoli. La squadra di Luciano Spalletti dovrà conquistarsi tutto sul campo, con forza mentale, cattiveria e qualità.
La prossima sfida contro la Fiorentina diventa quindi fondamentale. La Juventus dovrà vincere, ma anche gestire con intelligenza una gara pesantissima dal punto di vista nervoso, evitando cartellini e situazioni che potrebbero complicare ulteriormente il finale di stagione.
Poi arriverà il derby contro il Torino, una partita che vale sempre tantissimo e che quest’anno assume un peso ancora più importante nella corsa Champions.
Giocare il derby all’ultima giornata rappresenta una stranezza di calendario che aveva fatto discutere già al momento della compilazione del campionato. Ma la Juventus deve arrivarci forte, sicura e soprattutto con almeno 71 punti in classifica.
La vittoria di Lecce ha mostrato segnali incoraggianti. Nei primi 30-40 minuti la Juventus ha dominato la partita, creando tantissime occasioni da gol, colpendo un palo e dimostrando una netta superiorità tecnica rispetto agli avversari.
I bianconeri hanno però pagato ancora una volta la mancanza di cinismo sotto porta e alcune decisioni arbitrali molto contestate, che hanno impedito alla squadra di chiudere definitivamente la partita già nel primo tempo.
Nonostante questo, la risposta della squadra è stata positiva. Dopo il deludente pareggio contro il Verona, la Juventus ha dimostrato di esserci ancora, di avere carattere e di voler raggiungere con forza la qualificazione alla prossima Champions League.
Adesso però servirà l’ultimo passo. Serviranno concentrazione totale, coraggio e la capacità di affrontare Fiorentina e Torino senza paura.
Le due avversarie sono squadre forti e organizzate, ma non rappresentano ostacoli insuperabili per una Juventus che vuole davvero tornare protagonista.
I bianconeri devono imporsi sul campo, con la mentalità di chi sa di non poter più sbagliare. Perché il futuro della Juventus passa da queste ultime due partite.
@pavanmassimo TASTIERA VELENOSA
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